In occasione della Giornata Mondiale della Lattina di ieri 19 gennaio, CIAL – Consorzio Nazionale Imballaggi Alluminio ha pubblicato in un comunicato per il nostro Paese i principali dati emersi dal nuovo Report “Global Recycling Habits and Attitudes 2025” dell’iniziativa internazionale Every Can Counts, in Italia Ogni Lattina Vale.
Il progetto nato per sensibilizzare i cittadini al riciclo dell’alluminio fuori casa è attivo in 21 Paesi ed è coordinato nel nostro Paese da CIAL. Ogni Lattina Vale ha portato il riciclo direttamente sul campo, diventando protagonista nel 2025 delle principali tappe musicali estive, dagli I-Days Milano a Firenze Rocks, dai concerti negli stadi a grandi appuntamenti culturali come Lucca Comics & Games, accompagnando cittadini e filiera verso comportamenti di riciclo sempre più consapevoli, semplici e concreti.
Il Report rivela come il concetto di circolarità stia entrando nel linguaggio e nelle scelte dei consumatori, evidenziando il ruolo dell’alluminio e della lattina come esempio concreto di economia circolare.

Balle di riciclo dell’alluminio, un materiale permanente, che può essere riciclato all’infinito senza perdere qualità e che, una volta raccolto in modo corretto, torna sul mercato sotto forma di nuovi imballaggi – spesso proprio nuove lattine – in tempi molto rapidi. © CIAL
Imballaggi davvero circolari
Dallo studio basato su un campione di oltre 16.000 persone in 16 Paesi, Italia inclusa, emerge un quadro chiaro: i cittadini sono consapevoli dell’urgenza ambientale e riconoscono che la responsabilità del riciclo è condivisa tra persone, industria e istituzioni e chiedono con forza packaging realmente sostenibili e riciclabili all’infinito.
«I risultati della ricerca Every Can Counts confermano che la circolarità non è più un concetto astratto, ma un criterio sempre più presente nel modo in cui cittadini e consumatori guardano agli imballaggi» sottolinea Stefano Stellini, Direttore Generale di CIAL.
I punti salienti del Report
- Consumatori più consapevoli: l’alluminio intercetta una sensibilità crescente.
Quasi 9 persone su 10 considerano “importanti” temi come il cambiamento climatico, l’inquinamento da rifiuti e la gestione dei materiali.
Oltre 7 su 10 dichiarano che la plastica e i rifiuti dispersi rappresentano un problema “molto” o “estremamente” rilevante.
Il riciclo dell’alluminio viene percepito come una risposta concreta e misurabile: un materiale permanente, che può essere riciclato all’infinito senza perdere qualità e che, una volta raccolto in modo corretto, torna sul mercato sotto forma di nuovi imballaggi.
- La circolarità entra nel linguaggio comune: la lattina come esempio ideale.
La parola “circolarità” non è più solo un concetto tecnico. Una persona su due associa spontaneamente il circular packaging a un imballaggio riciclato nello stesso tipo di prodotto, segno che il principio del ciclo chiuso è sempre più presente nel percepito dei consumatori.
Per il 57% degli intervistati, un imballaggio è considerato riciclabile soprattutto quando il packaging è progettato per essere reinserito nello stesso ciclo produttivo. Per molti consumatori, quindi, la circolarità non significa semplicemente “non buttare via” un materiale, ma chiudere il cerchio.
- Comprensione e soluzioni: distanza tra la comprensione concettuale della circolarità e il riconoscimento concreto delle soluzioni che già la rendono possibile
Solo il 17%degli intervistati identifica oggi la lattina come il packaging “più riciclabile”. Un dato che non mette in discussione l’attenzione dei cittadini verso il tema, ma mostra come la crescente sensibilità ambientale non sempre si traduca automaticamente in una piena conoscenza delle performance dei singoli materiali.
- La responsabilità del riciclo è condivisa: cittadini, imprese e istituzioni verso packaging davvero sostenibili.
Più della metà degli intervistati indica i consumatori come primi responsabili del corretto riciclo delle lattine per bevande. Allo stesso tempo, emerge un quadro di responsabilità diffusa, che coinvolge anche industria e istituzioni: il 39% assegna un ruolo centrale all’industria del packaging, il 36% ai gestori dei rifiuti, il 35% ai brand e il 34% ai governi.
Questa fotografia conferma la necessità di un approccio di filiera, che coinvolga cittadini informati e consapevoli, aziende che scelgono imballaggi permanenti e riciclabili all’infinito, istituzioni e sistemi di raccolta in grado di valorizzare al meglio il materiale conferito.
- La richiesta di packaging “veramente circolari” non è più una nicchia green, ma un’esigenza trasversale alle diverse fasce d’età e ai Paesi coinvolti
7 persone su 10 sarebbero più motivate a riciclare se l’esperienza fosse più coinvolgente, semplice e gratificante. È l’approccio che Ogni Lattina Vale porta avanti da anni, trasformando il riciclo delle lattine in un’azione partecipata e “a portata di mano”.
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