• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
  • vai
La Rivista della Natura
  • vai
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo Qual è l’impronta ambientale della mela? La calcola la Libera Università di Bolzano
Prima pagina
Uomo e pianeta
Ambiente
AGRICOLTURA SOSTENIBILE

Qual è l’impronta ambientale della mela? La calcola la Libera Università di Bolzano

Qual è l’impronta ambientale della mela? La calcola la Libera Università di Bolzano
© pxhere.com/CC0

Redazione Redazione 13 Mag 2022

La scienza e la mela, un rapporto che affonda nei secoli. Se nel 1700 fu una mela cadendo da un albero a far intuire a Newton la Legge di gravità, oggi che il mondo guarda con preoccupazione ai cambiamenti climatici e alle emissioni di CO2, la mela incrocia di nuovo la scienza per uno studio molto particolare. È stato, infatti, firmato un accordo di collaborazione scientifica tra l’associazione dei produttori italiani di mele e la Libera Università di Bolzano (Facoltà di Scienze e Tecnologie) con l’obiettivo di quantificare le emissioni di CO2 del ciclo di vita della mela e proporre strategie per la loro riduzione.

Assomela, l’associazione che riunisce circa 75% dei produttori italiani di mele, tra cui i Consorzi VOG (Marlene), VIP (Val Venosta), Melinda e la Trentina del Trentino-Alto Adige, finanzierà il progetto di ricerca sull’impronta ambientale della produzione delle mele.

Assomela e Unibz collaborano dal 2010 per migliorare l’efficienza nell’uso dell’acqua di irrigazione, quantificare l’impiego di energia nel ciclo colturale e di conservazione dei frutti e determinare l’impronta carbonica delle mele italiane.

impronta ambientale mela

La firma dell’accordo Unibz-Assomela: da sinistra, Massimiliano Tagliavini (unibz), Damiano Zanotelli (unibz), Giulia Galli (unibz), Ennio Magnani (Presidente Assomela), Paolo Lugli (unibz), Georg Kössler (Presidente del Consorzio Mela Alto Adige) e Alessandro Dalpiaz (Direttore Assomela).

Il nuovo progetto, che completa il cofinanziamento da parte di Assomela di una borsa di dottorato triennale sul Piano Operativo Nazionale (PON – Dottorati su tematiche Green) di cui è responsabile il ricercatore e docente Damiano Zanotelli, mirerà ad approfondire maggiormente il tema dell’impronta carbonica della mela, dal campo fino allo scaffale del distributore, nonché a ipotizzare un percorso che porti a migliorare il saldo tra assorbimenti ed emissioni di CO2 del settore, in linea con gli obiettivi strategici europei.

«I risultati di questo studio saranno utili per approfondire l’impronta carbonica della produzione di mele italiane e continuare a migliorare la performance ambientale, indispensabile per garantire la competitività alle nostre imprese sul mercato ortofrutticola nazionale e internazionale» commenta Ennio Magnani, Presidente di Assomela.

 

Bene, sei arrivato fino alle fine: significa che ami la Natura, proprio come noi.
Se non vuoi perderti i prossimi articoli, iscriviti alla newsletter.

  • argomenti
  • agricoltura
  • sostenibilità

Potrebbe interessarti:

Tra gli esempi italiani di “Harmony With Nature” c’è la Libera Università del Bosco

Tra gli esempi italiani di “Harmony With Nature” c’è la Libera Università del Bosco

Come rendere le esperienze in Natura accessibili con la Libera Università del Bosco

Come rendere le esperienze in Natura accessibili con la Libera Università del Bosco

Un docufilm racconta la storia della mandria di vacche che vive libera

Un docufilm racconta la storia della mandria di vacche che vive libera

  • vai
La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}