L’Osservatorio Regionale per la Biodiversità (ORBL) è stato istituito da Regione Lombardia nel 2011. In questi anni di lavoro ha raggiunto un risultato simbolico e significativo: è arrivato oggi a collezionare oltre 500mila dati faunistici e floristici.
Questi risultati sono stati presentati nel corso dell’evento “Insieme per la Biodiversità in Lombardia”, organizzato da Fondazione Lombardia per l’Ambiente (FLA), in collaborazione con Regione Lombardia e con il Progetto Life Gestire2020, al Festival della Biodiversità, in corso in questi giorni al Parco Nord di Milano.
L’esperienza ultra-decennale dell’Osservatorio – tra le prime realtà in Italia – è una testimonianza straordinaria di collaborazione tra realtà locali e uno strumento prezioso di informazione per tutti i soggetti che operano nel settore della conservazione della biodiversità.
Tutti i dati raccolti attraverso le attività di monitoraggio, segnalazione e citizen science confluiscono in un unico data base: un vero e proprio patrimonio che negli anni si è arricchito con 400.000 dati faunistici e circa 140.000 dati floristici.
Per conoscere meglio il lavoro svolto dall’Osservatorio Regionale per la Biodiversità è disponibile e scaricabile gratuitamente sul sito della Fondazione l’opuscolo digitale “La biodiversità in Lombardia” che presenta l’ORBL, i soggetti che ne fanno parte, gli scopi della raccolta dati e alcuni esempi del loro utilizzo.
Queste informazioni raccolte dall’ORBL sono consultabili liberamente attraverso una funzione di ricerca, che permette di verificare la presenza di una specie animale o vegetale in un determinato territorio e/o di visualizzarne la distribuzione sotto forma di quadranti su una mappa.
- Il cervo volante (Lucanus cervus).
- La raganella europea (Hyla arborea).
La partecipazione di Enti e Istituzioni
All’incontro hanno preso parte personalità istituzionali della Lombardia:
- Gianluca Comazzi, Assessore al Territorio e Sistemi Verdi di Regione Lombardia
- Fabrizio Piccarolo, Direttore della Fondazione Lombardia per l’Ambiente
- Marzio Marzorati, Presidente del Parco Nord Milano
- Luigi Magistro, Sindaco di Cormano
«La biodiversità risulta essere sempre più minacciata a livello globale. Per questo il ruolo dell’Osservatorio regionale per la biodiversità risulta essere sempre più strategico» ha affermato l’assessore Regionale al Territorio e Sistemi Verdi, Gianluca Comazzi, che ha aggiunto: «La costante verifica e aggiornamento dei dati sulla presenza di habitat e specie sono di fondamentale importanza».
Fabrizio Piccarolo, Direttore di Fondazione Lombardia per l’Ambiente, ha illustrato le azioni di carattere scientifico intraprese dall’Osservatorio Regionale della Biodiversità, guidato da Regione Lombardia insieme a un gruppo di partner che, oltre a FLA – referente per gli aspetti faunistici e gli habitat – include Parco Monte Barro-CFA (Centro Flora Autoctona), Centro Nazionale Carabinieri Biodiversità “Bosco Fontana”, ERSAF e ARPA Lombardia.
Oltre al contributo dei professionisti, il ruolo svolto da associazioni, volontari ed appassionati (la Rete Territoriale) che a vario titolo ogni anno forniscono preziosi dati utili ad approfondire lo stato delle conoscenze della biodiversità lombarda è stato sottolineato da Piccarolo.

La App Biodiversità è l’applicazione dell’Osservatorio per la Biodiversità di Regione Lombardia per la raccolta di segnalazioni utili al monitoraggio scientifico delle specie presenti sul territorio.
«L’Osservatorio Regionale per la Biodiversità di Regione Lombardia (ORBL) rappresenta l’articolazione a livello territoriale della Strategia Nazionale per la Biodiversità e ha, tra gli altri, il compito di garantire il coordinamento delle attività di conservazione e monitoraggio della biodiversità in Lombardia, favorendone al contempo la conoscenza a un vasto pubblico –ha spiegato Piccarolo –. Per questo motivo, insieme alla Regione, abbiamo realizzato l’opuscolo digitale “La biodiversità in Lombardia” per valorizzare da una parte i contributi dell’Osservatorio nell’implementare le Direttive Natura e i reporting periodici e, dall’altra, l’apporto fondamentale che proviene dei soggetti che ne fanno parte, tra cui la Fondazione.»
- Il pipistrello vespertilio maggiore (Myotis myotis).
- Lo scoiattolo comune (Sciurus vulgaris), detto anche scoiattolo rosso.
La gestione delle specie invasive
Tra le più recenti attività sviluppate dall’ORBL c’è l’attivazione della “Task force IAS”, il gruppo operativo che si occupa dell’attuazione della Strategia Regionale per la gestione delle Specie Aliene Invasive (IAS) in cui la Fondazione è coinvolta
partecipando al “Team specie animali” affidato all’Università degli Studi dell’Insubria.
Il Festival della Biodiversità 2023 è in programma al Parco Nord dal 15 al 25 giugno. Lunedì 19 giugno, FLA organizza insieme a Bayer l’incontro “L’Altra Terra”, con l’obiettivo di mettere al centro del dibattito il tema dell’agricoltura tradizionale e il confronto con una tipologia di agricoltura ispirata ai modelli sostenibili d’impresa. Un argomento che viene proposto anche nel cortometraggio “L’altra Terra” del regista Daniele Pignatelli, che sarà presentato al termine dei lavori.
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