Fino all’invenzione del frigorifero elettrico (1915) e alle moderne tecniche di refrigerazione, l’umanità ha da sempre sviluppato numerose tecniche per conservare più o meno a lungo gli alimenti. Dall’affumicatura e salatura delle carni, alla fermentazione acetica e alla conservazione sott’olio delle verdure, alla stagionatura di salumi e formaggi fino all’essiccatura della frutta o all’impiego come conservante del miele o di vari distillati alcolici, sono molti i modi con i quali i nostri avi creavano le loro scorte, soprattutto per affrontare i lunghi inverni.
Uno dei sistemi tradizionali più originali, diffusi soprattutto nell’Est Europa (Russia, Ucraina, Moldavia, ma anche in Finlandia) è certamente quello adottato per evitare che il latte inacidisca mettendo dentro il secchio del liquido appena munto alcune… rane!
Si tratta della specie rana bruna russa (Rana temporaria), presente anche in Italia e chiamata con il nome comune di rana alpina o rana montana, dal momento che da noi frequenta i boschi e le zone umide più fresche presenti in quota.
Pelle antibiotica
Un gruppo di ricercatori russi ha deciso di capire le motivazioni scientifiche presenti dietro queste strane tradizioni ed è emerso che la pelle di questi anfibi produce una serie di sostanze antibiotiche che contribuiscono a evitare che nel latte si sviluppano batteri e altri agenti patogeni.
Lo studio “Composition and Antimicrobial Activity of the Skin Peptidome of Russian Brown Frog Rana temporaria” è apparso sul Journal of Proteome Research di ACS e ha dimostrato che le rane (ma anche altri anfibi) secernono ben 21 sostanze antimicrobiche, chiamate peptidi, attraverso la loro pelle.
Questi composti costituiscono la maggior parte delle loro secrezioni cutanee e agiscono come prima linea di difesa appunto contro batteri e altri microrganismi che prosperano nei luoghi umidi in cui vivono le rane, ma ovviamente nel caso specifico contribuiscono a controllare anche i microorganismi nel latte.
Un sistema forse un po’ rozzo ma ingegnoso e soprattutto, a quanto pare, efficace in assenza di un buon frigorifero.
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