• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
  • vai
La Rivista della Natura
  • vai
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo Ridurre le scie degli aerei
Prima pagina
Uomo e pianeta
Ambiente
EMISSIONI DELL'AVIAZIONE

Ridurre le scie degli aerei

Emissioni dell'aviazione. Secondo uno studio di T&E, modificando il tragitto del 3% dei voli si dimezzerebbe l'impatto climatico delle scie di condensazione (contrails)

Ridurre le scie degli aerei
© T&E

Redazione Redazione 18 Nov 2024

Le scie di condensazione (in inglese, contrail) o scie di vapore sono nuvole artificiali di vapore acqueo condensato che possono formarsi al passaggio degli aerei. Oltre al vapore acqueo, le emissioni provocate dagli aerei contengono biossido di carbonio, ossidi di azoto, monossido di carbonio, idrocarburi come il metano, solfati, particolato da combustione.

Secondo il nuovo report di “Transport & Environment”, la principale organizzazione indipendente europea per la decarbonizzazione dei trasporti, basterebbe soltanto modificare l’itinerario di una piccola parte dei voli, il 3% entro il 2040, per abbattere più del 50% l’effetto climalterante delle contrail, le scie di condensazione lasciate in cielo dagli aerei al loro passaggio.

Latitudine e orario del volo incidono sull’impatto delle scie

La latitudine dei voli incide in termini di impatto climatico delle scie: i voli sopra il Nord America, l’Europa e la regione dell’Atlantico settentrionale, nel 2019, hanno causato oltre la metà del riscaldamento globale derivante da contrail. Anche gli orari di volo concorrono a determinare gli effetti climatici delle scie: quelle formate dai voli serali e notturni hanno l’impatto maggiore. Altrettanto vale per la stagionalità: le scie con l’effetto più pronunciato tendono a formarsi in inverno.

Ridurre le contrail: effetto immediato sugli impatti climatici

Carlo Tritto, Sustainable Fuels Manager di T&E Italia, spiega: «All’industria aeronautica viene offerto un modo semplice ed estremamente economico per ridurre il proprio impatto sul clima. Identificando e modificando le traiettorie di quei pochissimi voli che causano la gran parte dei contrail, possiamo avere un effetto immediato sugli impatti climatici dell’aviazione. Non è più ora di discutere se sia necessario farlo, ma di come farlo».

Nel caso in sui sia necessario allungare gli itinerari per evitare la formazione di scie, si avrebbe un incremento del solo 0,5% dei consumi, su base annua, dell’intera aviazione civile globale; ma i singoli voli la cui rotta andrebbe modificata potrebbero ridurre dell’80% l’effetto climalterante delle scie.

Si prevede inoltre che tali benefici aumenteranno con il miglioramento delle tecnologie di osservazione (satelliti e telecamere da terra), di previsione metereologica e relative ai sensori di umidità.

scie degli aerei

© T&E

SOLO IN ABBONAMENTO

LA RIVISTA DELLA NATURA, il trimestrale su carta. Richiedi il nuovo numero.

Evitare la formazione di scie è particolarmente economico

Lo studio rileva che deviare la traiettoria di un volo intercontinentale da Roma a Montreal, con il fine di ridurre la formazione di scie e utilizzando una stima conservativa, costerebbe appena 2.09 Euro a biglietto (meno di 1 Euro per un volo intraeuropeo come Milano-Stoccolma).

Questo valore tiene conto sia dei costi legati all’incremento di carburante, sia a quelli di tutte le tecnologie necessarie per evitare la creazione di contrail (sensori di umidità, satelliti, ecc.).

T&E raccomanda che il monitoraggio delle scie di condensazione avvenga su tutti i voli in partenza e in arrivo nell’UE a partire dal 2027 e che le autorità regolatorie adottino misure di prevenzione della formazione di contrail nello spazio aereo europeo. La maggior parte di queste scie si dissolve in pochi minuti, ma in determinate condizioni possono persistere nell’atmosfera, diffondersi e diventare cirri artificiali, capaci di determinare un effetto netto di riscaldamento climatico.

«Sono poche le soluzioni climatiche che possono essere attuate così rapidamente, a costi così contenuti e con un impatto minimo su industria e consumatori» conclude Carlo Tritto.

 

Bene, sei arrivato fino alle fine: significa che ami la Natura, proprio come noi.
Se non vuoi perderti i prossimi articoli, iscriviti alla newsletter.

© riproduzione riservata
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com

 

  • argomenti
  • mobilità sostenibile

Potrebbe interessarti:

Emissioni degli aerei, qualcosa sta cambiando

Emissioni degli aerei, qualcosa sta cambiando

Il comportamento degli italiani per ridurre i consumi rispetto agli strumenti digitali

Il comportamento degli italiani per ridurre i consumi rispetto agli strumenti digitali

Come ridurre le uccisioni di uccelli

Come ridurre le uccisioni di uccelli

  • vai
La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}