Molti lettori di questa pagina l’avranno vista su Youtube o Instagram, o anche sulle pagine di La Rivista della Natura, di cui è una collaboratrice. Selina Mao, trent’anni, è uno dei nuovi volti della divulgazione naturalistica italiana: sempre sorridente, con il suo inseparabile cappello e il suo stile scanzonato, spiega in maniera semplice e divertente (ma sempre informata) curiosità, fatti di attualità, modi responsabili di avvicinarsi agli animali e in generale all’ambiente.
Non ci sono molti profili altrettanto pop, entusiasti nell’approccio e adatti al pubblico di ogni età: “follia sana in corpore sano”, si legge sul suo profilo, una frase che rispecchia bene la sua personalità. Dal successo della sua attività sui social media è nato oggi il suo primo libro, pubblicato da Aboca Kids e intitolato Un soffio nel blu.
Il volume, di grande formato, racconta il Mar Mediterraneo ai ragazzi. Selina – laureata in Scienze naturali all’Università di Torino – confessa di avere una passione particolare per il mare fin dalla tenera infanzia.
«Un gioiello di biodiversità, che mi ha regalato alcune tra le emozioni più belle della mia vita» spiega nelle pagine del libro: soprattutto a bordo delle imbarcazioni del Tethys Research Institute, l’istituto che dal 1986 si occupa di conservazione degli ambienti marini, in particolare del mar Ligure e Tirreno.
«Grazie a Tethys ho avuto modo di vivere alcune delle esperienze più intense della mia vita, e ti posso assicurare che vedere gli animali nel loro habitat naturale non ha paragoni» scrive. E questo entusiasmo traspare bene nel libro, in cui Selina ci conduce in prima persona in una esplorazione mediterranea a bordo di una barca: giorno dopo giorno incontra i suoi abitanti, dalle meduse agli squali, dai polpi ai tursiopi, portandoci per mano a osservarli da vicino, a conoscerli e soprattutto a rispettarli. Al racconto sulla barca sono alternate schede dedicate a ogni specie incontrata, una sorta di taccuino del ricercatore, in cui oltre a qualche cenno di biologia e di etologia Selina si sofferma sulle modalità di comportamento quando la si incontra.
«Mi raccomando, conto su di te!» scrive parlando della stella marina rossa e del fatto che non si deve mai né toccarla né trasportarla fuori dall’acqua.
Non c’è dubbio che i giovani lettori saranno coinvolti da vicino, soprattutto identificandosi in quella ragazza con il cappello a bordo della barca. Selina è simpatica, convincente, spiega le cose in maniera semplice (anche se a volte non può fare a meno di qualche termine tecnico), si entusiasma avvistando un pesce luna e un capodoglio, ma anche una prateria di posidonia o una medusa luminosa.
E poi, le illustrazioni di Giada Ungredda, disegnatrice specializzata in illustrazione naturalistica, sono bellissime: colorate, accattivanti, precise pur nel loro tratto semplificato, un ottimo complemento al racconto. Viene subito voglia di immergersi e fare snorkelling.
«Sempre con grande rispetto chiaramente», come dice Selina. «La nostra Terra è veramente meravigliosa. E posso godere di tutto questo semplicemente nuotando tra gli scogli e senza immergermi a chissà quali profondità!».
Selina è sempre ottimista: oggi i nostri fondali non regalano più gli spettacoli di biodiversità presenti anche soltanto una quarantina di anni fa e le specie aliene avanzano giorno dopo giorno. Ma qualche angolo ben preservato da riserve marine c’è anche lungo le nostre coste. E fa benissimo l’autrice – che nelle pagine finali propone anche alcuni siti web e documentari per approfondire – a invitare le giovani generazioni ad alimentare la curiosità, guardare la natura, imparare da ogni animale o pianta: solo così il mondo avrà qualche speranza per sopravvivere.
“Un Soffio nel blu – Alla scoperta delle meraviglie del Mar Mediterraneo»
di Selina Mao (SeliNature) e Giada Ungredda
64 pagine, 20 Euro
Aboca Kids (2026)
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