Le patate sono una componente importante delle strategie dell’alimentazione volte a fornire cibo accessibile e nutriente e a migliorare i mezzi di sussistenza nelle zone rurali e in altre aree dove le risorse naturali, in particolare la terra coltivabile e l’acqua, sono limitate e i fattori di produzione costosi.
Il Perù ha presentato la proposta di celebrare il 30 maggio come Giornata Internazionale della Patata, proposta accolta dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.
La FAO accoglie con favore la decisione, perché la ricorrenza contribuirà a sottolineare l’importanza della patata per l’agricoltura mondiale, lo sviluppo economico, la sicurezza alimentare e la nutrizione.
Le patate sono consumate regolarmente da miliardi di persone e sono di importanza mondiale per la sicurezza alimentare e la nutrizione.
«Questa Giornata Internazionale metterà in luce l’importante valore della patata: nutrizionale, economico, ambientale e culturale. Metterà inoltre in evidenza il contributo della patata alla sicurezza alimentare mondiale, alla riduzione della povertà e al sostentamento di milioni di persone, sottolineando al contempo il ruolo chiave delle conoscenze e delle pratiche delle popolazioni indigene» ha dichiarato il Direttore Generale Aggiunto della FAO, Beth Bechdol.
Una coltura, un grande potenziale
La patata è un alimento millenario, originario della regione andina sudamericana e giunto in Europa nel XVI secolo per poi diffondersi in tutto il mondo.
La versatilità della coltura e la sua capacità di crescere in una varietà di condizioni la rendono una scelta colturale vantaggiosa.
La patata è anche una coltura rispettosa del clima, in quanto produce bassi livelli di emissioni di gas serra rispetto ad altre colture.
Inoltre, esiste un ampio spettro di diversità tra le patate, con oltre 5.000 varietà migliorate e varietà contadine, molte delle quali sono uniche per la loro posizione originaria in America Latina.
Sfide e azioni concrete
La produzione di patate deve affrontare diverse minacce e sfide, in particolare parassiti e malattie.
L’auspicato aumento della coltivazione e del consumo di patate, soprattutto nei Paesi in via di sviluppo, è inoltre ostacolato dalle carenze lungo la catena del valore della coltura, che vanno dalla scarsa disponibilità di sementi di qualità e di pratiche agricole non ottimali, all’inadeguatezza delle strutture di stoccaggio e lavorazione, fino al limitato accesso ai mercati.
La FAO è impegnata a sostenere i suoi membri nella creazione di catene del valore della patata resilienti e specifiche per il contesto.
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