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Natura
Amici animali
LE RISPOSTE DELL’OIPA

Si può rompere un finestrino per salvare un cane lasciato al caldo in macchina?

L’approfondimento dello Sportello legale dell’associazione e il video-tutorial su come comportarsi

Si può rompere un finestrino per salvare un cane lasciato al caldo in macchina?
Lasciare un animale in auto quando fa caldo è vietato.

Redazione Redazione 23 Lug 2022

Può capitare di vedere in un parcheggio un cane lasciato in auto dal proprietario che è sceso per andare al supermercato, al tabacchi o in banca. Lasciare il cane in auto al caldo mettendo a repentaglio la sua vita o, peggio, facendolo morire è un reato punito dalla nostra legislazione.

Ma se ci accorgiamo che il cane è in sofferenza e rischia di morire, cosa possiamo fare?

L’Organizzazione internazionale protezione animali (Oipa) spiega che:

  • se non si trova nelle vicinanze il proprietario del veicolo, anzitutto è nostro dovere contattare immediatamente la forza pubblica. Ovunque ci si trovi, si può chiamare il 112. Le forze dell’ordine hanno il dovere d’intervenire per accertare la situazione e salvare l’animale, nonché denunciare d’ufficio il detentore del quattro zampe;
  • è consigliabile trovare testimoni sul posto e far presente, già al telefono, le condizioni di salute dell’animale, al fine di potere intervenire con cure veterinarie in caso di necessità;
  • se non è possibile ottenere l’intervento tempestivo delle autorità e l’animale manifesta un malessere, il soccorritore che rompe il finestrino è ritenuto responsabile per danneggiamento del veicolo? «Alla luce dell’orientamento giurisprudenziale in materia e della coscienza collettiva che impone la tutela degli animali in quanto esseri senzienti, è possibile invocare lo “stato di necessità” nel caso di un’eventuale richiesta d’indennizzo da parte del proprietario del veicolo» risponde l’avvocato Claudia Taccani, responsabile dello Sportello legale dell’Oipa.

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I consigli dell’Oipa

«È sempre consigliabile prima di tutto contattare immediatamente la forza pubblica e, al fine di contestare una responsabilità al detentore dell’animale, avere testimoni e prove come foto e video per dimostrare la necessità d’intervenire per salvare una vita».

Il trasporto di un animale da compagnia è disciplinato dal Codice della strada, che prevede il dovere di custodirlo in un trasportino omologato o nel vano posteriore del veicolo, in modo da separarlo dal conducente ed evitare qualsiasi pericolo mentre si guida.

Lasciare un animale in auto quando fa caldo, anche per poco tempo, è vietato poiché pericoloso per lo stesso animale.

Molti Regolamenti comunali per la tutela ed il benessere degli animali prevedono il divieto di detenzione all’interno del veicolo come, per esempio, il Regolamento di Roma Capitale, il cui articolo 8 prevede che “è vietato lasciare animali chiusi in qualsiasi autoveicolo e/o rimorchio o altro mezzo di contenzione al sole dal mese di aprile al mese di ottobre compreso di ogni anno; è altresì vietato lasciare soli animali chiusi, in autoveicoli e/o rimorchi permanentemente anche se all’ombra e con i finestrini aperti. È altresì vietato trasportare animali in carelli chiusi”. In caso di violazione, scatta una sanzione pecuniaria elevata, da euro 200 a 500 euro.

cane lasciato in auto

Il cane in auto deve essere custodirlo in un trasportino omologato e non deve poter intralciare il guidatore.

Responsabilità penale

Tenere un animale in un veicolo fermo al caldo può configurare una responsabilità penale per detenzione incompatibile e produttiva di gravi sofferenze.

Diversi sono precedenti in tal senso, che hanno comportato condanne da parte dei giudici confermate in Corte di Cassazione.

 

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