L’elefante africano di foresta (Loxodonta cyclotis) è una sottospecie dell’elefante africano, appartenente alla famiglia Elephantidae. L’Africa centrale, caratterizzata da vaste foreste tropicali intatte e bassa densità di popolazione umana, rimane il baluardo degli elefanti di foresta, più piccoli dei “cugini” di savana. Qui vive quasi il 95% della popolazione globale. Nonostante i progressi, alcune aree registrano cali significativi e il bracconaggio per l’avorio resta una minaccia.
Il rapporto presentato alla CITES COP20
Un nuovo rapporto dell’IUCN, sostenuto anche dal WWF, ha redatto una stima aggiornata della numerosità di individui: grazie a tecniche avanzate basate sul DNA, in Africa risulterebbero 135.690 elefanti di foresta. Rispetto al 2016, il numero è stato rivisto al rialzo del 16%, ma non si tratta di crescita, è il risultato di indagini più accurate. Il rapporto, presentato alla CITES COP20 a Samarcanda, è il primo a valutare gli elefanti della foresta separatamente dagli elefanti di savana, dopo il loro riconoscimento come specie distinta nel 2021.
La specie rimane, quindi, in pericolo critico nella Lista Rossa IUCN, minacciata da bracconaggio, perdita di habitat e frammentazione delle foreste, dovuta alle infrastrutture e all’espansione agricola.
«Questi dati offrono la fotografia più precisa mai ottenuta e un’opportunità unica per concentrare gli sforzi di conservazione dove questi sono più utili» ha dichiarato Grethel Aguilar, Direttore Generale IUCN.
Isabella Pratesi, direttrice conservazione del WWF Italia, commenta: «Un tempo gli elefanti abitavano a milioni il continente africano. Oggi le loro popolazioni sono ridotte al lumicino, ma a perderci siamo soprattutto noi sapiens. Senza questi gentili attori degli ecosistemi, rischiamo di avere, proprio in Africa, territori sempre più poveri di foreste e sempre più proni alla desertificazione. Il ruolo degli elefanti, attraverso la fertilizzazione del suolo e la dispersione dei semi, e non solo, è cruciale per avere una natura in grado di fornire stabilità climatica, acqua, cibo e benessere alla nostra specie. Dobbiamo fare il possibile per dar loro un futuro su questo Pianeta».
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