• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
  • vai
  • vai
La Rivista della Natura
  • vai
  • vai
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo Sotto la lente 35 gruppi mondiali della carta
Prima pagina
Uomo e pianeta
Ambiente
report del wwf

Sotto la lente 35 gruppi mondiali della carta

Sotto la lente 35 gruppi mondiali della carta

Redazione RN Redazione RN 10 Dic 2017

Qual è l’impronta ecologica dei prodotti di carta che utilizziamo quotidianamente? Per cercare di tracciare il quadro della sostenibilità di questo settore il WWF ha redatto la quinta edizione dell’Environmental Paper Company Index, il report che mette al setaccio le politiche ambientali di alcuni tra i maggiori nomi del settore con l’obiettivo di promuovere la trasparenza e il continuo miglioramento nei settori di polpa di cellulosa, carta e imballaggi.
Nell’edizione 2017 particolare rilievo è stato posto al Sud America: oltre il 50% del volume di polpa di cellulosa e carta prodotto in quest’area rientra, infatti, nell’analisi del WWF. Grande soddisfazione è stata espressa da Trevor Walter, coordinatore della Pulp and Paper Southern Alliance del WWF per la partecipazione quest’anno di tante aziende sudamericane che non avevano mai aderito. «L’augurio – ha detto – è che questo favorisca ancor di più la trasparenza nel settore». Un aspetto importante vista la dimensione e l’impronta che il settore ha in quella regione. Il 33% della polpa di cellulosa commercializzata nel mondo proviene, infatti, dal Sud America; Cina e Unione Europea ne sono i principali importatori e domanda e produzione sono in costante crescita.

Analizzati 50 indicatori di sostenibilità

L’Environmental Paper Company Index 2017 (EPCI) si basa sulla comunicazione da parte delle aziende di 50 indicatori che consentono di valutarne l’impronta ecologica. Tra questi ci sono l’approvvigionamento responsabile delle materie prime, l’impatto della produzione e sistemi di gestione ambientale/reporting.

All’edizione 2017 del Report hanno preso parte 37 compagnie provenienti da Europa, Sud America, Africa, Asia e Nord America; di queste, il 26% rappresenta il settore tissue (vale a dire quello relativo alla carta per usi igienico-sanitari), il 23% quello della carta per uso grafico, il 17% quello della carta per giornale, il 9% quello degli imballaggi e il 15% quello della produzione di polpa di cellulosa.
«La volontà di molte aziende di partecipare ogni due anni all’Environmental Paper Company Index del WWF è un importante segnale del valore attribuito globalmente alla trasparenza – ha detto Alistair Monument, Leader della Practice Forest dell’associazione ambientalista –. L’EPCI è accolto positivamente proprio in quanto strumento volontario per promuovere questo impegno alla sostenibilità».

 

Anche due compagnie italiane nel report

Nel report figurano anche i nomi di due aziende italiane; uno di questi è il gruppo tissue Sofidel, del quale fa parte anche il marchio Regina e che nella categoria ha raggiunto il 76,6% del punteggio totale.
Nella lista compare anche il marchio Fedrigoni che nella categoria graphic paper ha totalizzato il 56% di punteggio totale.

L’impronta della carta

La carta è una risorsa rinnovabile, riciclabile e – se gestita e prodotta responsabilmente – ha un’impronta potenzialmente inferiore rispetto ai materiali sostitutivi.
«Tuttavia, la dimensione e gli impatti del settore sono in crescita – ha aggiunto Cecilia Alcoreza, manager WWF per Sustainable Paper and Packaging –. Per questo motivo è cruciale che le aziende dimostrino la loro leadership in termini di trasparenza e un continuo impegno al miglioramento, riducendo l’impronta forestale, idrica e climatica del settore».

© riproduzione riservata
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com
  • argomenti
  • sostenibilità

Potrebbe interessarti:

L'industria della carta rischia di far sparire la Grande Foresta del Nord

L'industria della carta rischia di far sparire la Grande Foresta del Nord

I Mondiali di Enduro sui sentieri dell’Oltrepò

I Mondiali di Enduro sui sentieri dell’Oltrepò

Le risorse mondiali di acqua, terra e suolo sono sotto pressione

Le risorse mondiali di acqua, terra e suolo sono sotto pressione

  • vai
La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}