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Animali, piante e habitat
CITIZEN SCIENCE

Tutti in traghetto ad avvistare le balene

Con la partecipazione dei cittadini, il progetto LIFE Conceptu Maris permetterà di raccogliere nuovi dati in mare aperto sulla distribuzione di queste specie carismatiche

Tutti in traghetto ad avvistare le balene
Attività di monitoraggio dai traghetti nel Mare Tirreno. © Area Marina Protetta Capo Carbonara

Redazione Redazione 11 Apr 2024

La campagna di Citizen Science 2024 del progetto europeo LIFE Conceptu Maris ha preso ufficialmente il via e, con l’apertura della nuova tratta Barcellona-Tangeri, quest’anno sono ben 17 le rotte a disposizione dei volontari che, a bordo dei traghetti di linea, possono partecipare con i ricercatori ai monitoraggi di balene, delfini e tartarughe nel Mediterraneo occidentale. Sei le compagnie di navigazione (Balearia, Corsica & Sardinia Ferries, Grandi Navi Veloci, Grimaldi Lines, Minoan Lines e Tirrenia) che mettono a disposizione i loro traghetti e li trasformano per l’occasione in veri e propri laboratori galleggianti.

avvistare le balene

Balenottera comune. © Fondazione CIMA

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In nuovo percorso dalla costa spagnola a quella marocchina è particolarmente interessante in quanto attraversa distese di mare con caratteristiche ecologiche differenti, che offrono la possibilità di incontrare molte specie diverse. A cominciare dal cosiddetto “corridoio spagnolo di migrazione dei cetacei”, una zona di speciale protezione che interessa la rotta migratoria delle balenottere comuni e ospita anche altre specie di cetacei, come capodogli, tursiopi e stenelle striate.

E poi il Mar di Alboran, dove sono frequenti gli avvistamenti di grampi e globicefali e gli incontri con grandi gruppi di delfini comuni. Infine, lo stretto di Gibilterra, dove convergono le correnti e si accumulano nutrienti che richiamano non solo specie mediterranee, ma occasionalmente anche specie atlantiche come le orche.

 

 

In concomitanza con la nuova stagione di avvistamenti è stato pubblicato anche il primo documentario che racconta le emozioni e i punti di forza di questo innovativo progetto di tutela e conservazione dei cetacei e delle tartarughe marine, specie simbolo del Mediterraneo. Prodotto da Triton Research, il filmato spiega la genesi e gli obiettivi del progetto e le tecnologie all’avanguardia, come l’analisi del DNA ambientale, a cui si affidano i ricercatori per raccogliere nuovi dati sulla distribuzione delle specie e sulle loro preferenze ecologiche.

avvistare le balene

Ricercatori della fondazione Cima, affiancati dai volontari, impegnati in attività di avvistamento a bordo del traghetto Mega Victoria della Corsica e Sardinia Ferries. © F. Tomasinelli/Triton

Obiettivo fondamentale del progetto Conceptu Maris, di cui l’Istituto Superiore per la Scienza e la Ricerca Ambientale (ISPRA) è il coordinatore, è infatti quello di definire un nuovo protocollo standard per la raccolta dei dati e per produrre modelli previsionali in grado di valutare lo stato di conservazione e i rischi cui sono esposte le diverse specie in ogni area del Mediterraneo. Uno strumento di gestione cruciale per supportare le istituzioni nella messa a punto di efficaci strategie di tutela.

 

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riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com

 

  • argomenti
  • cetacei e delfini

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