A Milano sabato 15 febbraio si terrà un workshop affascinante e unico, un seminario aperto al pubblico per ascoltare i suoni più misteriosi dei cetacei. Presso lo spazio Oasi 2030 di Milano, gestito da Università di Pavia e WWF, il professor Gianni Pavan del Dipartimento di Scienza della Terra e dell’Ambiente dell’Università di Pavia spiegherà, infatti, il misterioso modo in cui le balene interagiscono con l’ambiente circostante e tra di loro.
I cetacei cercano cibo fino a 3.000 metri di profondità con l’ecolocalizzazione, un raffinato radar acustico o biosonar, e si corteggiano a centinaia di chilometri di distanza con melodiose canzoni, che possono sentire fino a 1.000 chilometri di distanza. Ma l’incontro con il professor Pavan, uno dei massimi esperti italiani di bioacustica, sarà anche un viaggio nel rumore prodotto dall’uomo, spiegando come questo abbia rilevanti implicazioni ecologiche per gli enormi mammiferi.
Oasi 2030 è un progetto dell’Università di Pavia e del WWF dedicato agli obiettivi di sviluppo sostenibile contenuti nella “Agenda 2030”, approvata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite il 25 settembre 2015, e si concretizza in una serie di eventi rivolti a esperti, scuole, giovani, insegnanti e cittadinanza in modo da consentire sia una maggiore conoscenza degli obiettivi di sviluppo sostenibile, sia una consapevole attivazione rispetto a essi.
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