• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
  • vai
La Rivista della Natura
  • vai
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo Uccelli di montagna: unici e vulnerabili
Prima pagina
Natura
Animali, piante e habitat
SPECIE E NICCHIE TERMICHE

Uccelli di montagna: unici e vulnerabili

Un nuovo studio evidenzia le caratteristiche dell'avifauna montana e la sua vulnerabilità climatica

Uccelli di montagna: unici e vulnerabili
Pernice bianca nordica (Lagopus lagopus). © Devin de Zwaan

Redazione Redazione 2 mesi fa

Gli uccelli d’altaquota vivono al di sopra del limite del bosco, spesso isolati e in condizioni ambientali estreme e hanno sviluppato adattamenti molto specifici che si traducono in un’elevata unicità funzionale. Proprio questa specializzazione, però, espone gli uccelli di montagna a un rischio crescente: il cambiamento climatico sta riducendo e trasformando i loro habitat, minacciando la loro sopravvivenza e la stabilità degli ecosistemi di cui fanno parte.

Una ricerca internazionale a cui ha partecipato il MUSE mette in luce la vulnerabilità dell’avifauna montana dell’Oloartico, la vasta regione che comprende Europa, Nord America e gran parte dell’Asia settentrionale.

Molte specie, oltre a essere importanti per la funzione che svolgono, sono caratterizzate dall’avere areali di distribuzione ristretti, e pertanto possono essere considerate rare.

Tra le più simboliche ci sono il gipeto, la pernice bianca o il fringuello alpino per le Alpi, il lofoforo himalayano e il tetraogallo dell’Himalaya per l’omonima catena asiatica, o il fagiano di monte caucasico per il Caucaso.

Gracchi alpini

Gracchi alpini (Pyrrhocorax graculus). © Chiara Bettega / MUSE

La trasformazione degli habitat

Negli ultimi tre decenni, l’aumento delle temperature nelle aree che ospitano specie rare di uccelli montani ha provocato spostamenti di areali e variazioni nella fenologia, cioè nel loro ciclo biologico.

Per esempio, la riduzione delle praterie alpine per l’avanzata degli arbusti favoriti dall’aumento delle temperature sta minacciando le specie legate a questi ambienti, come il gipeto, il fringuello alpino e il sordone.

Inoltre, l’aumento degli eventi estremi e della variabilità climatica durante la stagione riproduttiva sta incidendo negativamente sul successo riproduttivo, perché gli uccelli si trovano sempre più spesso a dover nutrire i piccoli quando il picco di risorse (insetti o semi) è già passato, o deve ancora arrivare.

uccelli di montagna

Variazioni della temperatura media nei sistemi montuosi dell’Olocartico in cui sono presenti almeno due specie rare di uccelli di montagna. Le tonalità arancioni rappresentano l’aumento della temperatura media negli ultimi 30 anni nelle diverse catene montuose dell’Olocartico (aree in grigio).

Condizioni ambientali estreme

«Abbiamo messo insieme i dati disponibili in letteratura sulle caratteristiche funzionali di 800 specie nidificanti nell’Olartico. Queste informazioni sono state poi unite a dati sulla distribuzione geografica e sulla nicchia termica, cioè la temperatura media all’interno dell’areale di distribuzione di ciascuna specie» spiega Maria Delgado, ecologa dell’IMIB e prima autrice dello studio.

SOLO IN ABBONAMENTO

LA RIVISTA DELLA NATURA, il trimestrale su carta. Richiedi il nuovo numero.

I risultati dimostrano che le specie montane associate a nicchie termiche più fredde svolgono ruoli funzionali unici nei loro ecosistemi, e questa unicità funzionale risulta più marcata nelle montagne delle alte latitudini, probabilmente come conseguenza di nicchie ecologiche più ristrette.

«In altre parole, alle nostre latitudini, quindi anche lungo la catena alpina, all’aumentare della quota le specie diventano più uniche dal punto di vista funzionale» commenta Chiara Bettega, ornitologa del MUSE e prima autrice dello studio insieme a Delgado.

Chiara Bettega
La ricercatrice Chiara Bettega, ornitologa del MUSE. ©
Spioncello
Spioncello (Anthus spinoletta). © Chiara Bettega / MUSE

Strategie di conservazione

Queste specie vivono spesso in aree isolate di habitat idoneo, presentano adattamenti specifici a condizioni ambientali estreme e risultano quindi particolarmente vulnerabili ai cambiamenti ambientali, a causa degli effetti combinati dell’isolamento geografico e dello scarso scambio genetico tra individui.

«Le strategie di conservazione dovrebbero quindi concentrarsi sul mantenimento e sul recupero delle specie specialiste che svolgono ruoli ecologici unici e sulla preservazione dei rifugi climatici, cioè quelle aree in grado di offrire habitat idonei a queste specie anche in futuro, a prescindere dalle condizioni climatiche» concludono Delgado e Bettega.

Allodola golagialla

Allodola golagialla (Eremophila alpestris). © Devin de Zwaan

Lo studio internazionale “Functional distinctiveness and rarity highlight climate vulnerability of mountain birds” – effettuato su oltre 800 specie di uccelli d’altaquota e pubblicato sulla rivista scientifica Ecology – è stato condotto da MUSE – Museo delle Scienze di Trento, IMIB – Instituto Mixto de Investigación en Biodiversidad, le Università di Jaen e di Malaga (Spagna), l’Università di Trieste, la Statale di Milano e Mount Allison University (Canada).

 

Bene, sei arrivato fino alle fine: significa che ami la Natura, proprio come noi.
Se non vuoi perderti i prossimi articoli, iscriviti alla newsletter.

© riproduzione riservata
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com
  • argomenti
  • uccelli

Potrebbe interessarti:

Sos uccelli di montagna: la popolazione è in calo

Sos uccelli di montagna: la popolazione è in calo

Le 12 piante selvatiche benefiche, ma vulnerabili

Le 12 piante selvatiche benefiche, ma vulnerabili

Mammiferi del deserto sempre più vulnerabili

Mammiferi del deserto sempre più vulnerabili

  • vai
La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}