Ogni anno tra pacchetti regalo per il Natale, biglietti di auguri per amici, familiari e colleghi, alberi e addobbi vari, si consumano tonnellate di carta e legno, venduti in prodotti che, spesso, non riportano l’origine della materia prima.
Ognuno di noi, però, può contribuire alla conservazione e valorizzazione delle foreste, italiane e del mondo, scegliendo attentamente l’albero di Natale, la carta da regalo o i biglietti d’auguri. Come? Ricorrendo a prodotti certificati FSC® (Forest Stewardship Council®).
Il marchio FSC indica prodotti in carta e legno provenienti da gestione forestale responsabile e offre soluzioni concrete per la gestione responsabile delle foreste, coniugando aspetti sociali, economici e ambientali. Una visione e una struttura di governance che danno voce alle comunità, alle popolazioni indigene, ai lavoratori del settore forestale. Include, tra i suoi 900 membri internazionali, gruppi ambientalisti (Greenpeace, WWF e Legambiente) e sociali, comunità indigene, proprietari forestali, industrie che lavorano e commerciano il legno e la carta, gruppi della grande distribuzione organizzata, ricercatori e tecnici.
Quale albero scegliere
Per la scelta dell’albero di Natale, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, FSC Italia non ha dubbi: meglio un abete vero. Perché? Per quattro validi motivi:
1. La plastica impiegata per gli alberi finti ha costi ambientali e di smaltimento molto elevati ed è spesso prodotta con processi altamente inquinanti.
2. Gli abeti naturali provengono solitamente da piantagioni specifiche e il loro abbattimento non va, quindi, a intaccare il patrimonio boschivo del territorio.
3. Gli abeti natalizi veri respirano, assorbendo l’anidride carbonica presente nella stanza e rilasciando ossigeno.
4. L’abete vero può essere riutilizzato: potrà essere piantato in giardino, diventando un albero forte e robusto, o essere smaltito e avviato al compostaggio, innescando così un circolo virtuoso di riciclo.
I consigli di FSC Italia
Con 2.200 aziende certificate secondo gli standard FSC, che garantiscono la provenienza da fonti responsabili e la tracciabilità di materie come carta e legno, l’Italia si attesta tra i primi Paesi in Europa e nel mondo.
L’albero di Natale può essere riconsegnato in negozio, grazie all’iniziativa lanciata da IKEA “Anche questo Natale compostiamoci bene!”: tutti coloro che hanno acquistato l’albero nei punti vendita IKEA lo potranno riconsegnare, presentando lo scontrino di acquisto, tra il 5 ed il 14 gennaio 2018. IKEA si impegna a fornire un buono di acquisto pari al prezzo iniziale, spendibile dal 5 al 31 gennaio 2018. Inoltre, per ogni abete restituito IKEA contribuirà con 2 euro a realizzare con AzzeroCO2, società di Legambiente e Kyoto Club, un progetto di forestazione in un’area del Comune di Eraclea (VE), certificata secondo lo standard di gestione forestale sostenibile FSC.
Altre aziende come Favini, per esempio, propongono un’intera linea di carte regalo e biglietti d’auguri certificata FSC, che impiega materie prime alternative e fibre di cellulosa riciclate postconsumo.
Anche Fedrigoni e Burgo offrono una gamma di buste, carta e cartoncino certificate. Patinate, ruvide, speciali. Ce n’è per tutti i gusti, e per tutti i tipi di auguri.
Per chi cerca idee originali per la tavola natalizia, vengono in aiuto prodotti realizzati in carta e cartone certificati FSC. Essent’ial offre una linea di sacchi pensati per il food realizzati con i più svariati materiali, dalla carta non lavabile alla fibra di cellulosa lavabile. Non solo, l’azienda italiana, grazie alla collaborazione di importanti designer, ha realizzato tutta una serie di complementi d’arredo in cartone che possono portare un tocco di originalità e naturalità in casa.
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