Massimo Impatto è un grande progetto per armonizzare ed integrare le reti ecologiche del Nordovest, che permetta ad animali e piante di muoversi più liberamente, per riprodursi, nutrirsi e adattarsi al cambiamento climatico. Il progetto, guidato dalla Lipu-BirdLife Italia e previsto per il triennio 2026-28, è stato lanciato il 30 giugno al Museo regionale di Scienze naturali di Torino.
Una rete di corridoi sicuri per le specie
Il progetto si basa sull’importanza dei corridoi e delle reti ecologiche, come ha spiegato Giuseppe Bogliani, zoologo e già docente presso l’Università degli Studi di Pavia. “Le popolazioni di organismi vegetali ed animali più piccole e isolate sono anche le più vulnerabili” ha spiegato. “Per tutelarle, è fondamentale riuscire a favorire scambi e movimenti tra i vari gruppi già esistenti. È questo il ruolo delle reti ecologiche, con i loro corridoi sicuri”.

“Massimo Impatto” ha continuato Claudio Celada, direttore Area Conservazione della Natura della Lipu “agirà proprio in tal senso, armonizzando i disegni di rete attuali, fino ad immaginare un unico studio di fattibilità per le Regioni Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta e puntando a coinvolgere anche la Regione Liguria. Non solo: vogliamo anche raccontare perché la connessione tra gli habitat è tanto importante e lo faremo attraverso la campagna di comunicazione Ben Connessi, sviluppata insieme all’agenzia Being, che stiamo iniziando a diffondere online e offline”.
Tre i pilastri del progetto: proteggere, ovvero mettere in sicurezza le aree verdi sorgenti di biodiversità; ripristinare, ovvero ricostruire gli habitat degradati per permettere alle specie locali di prosperare; riconnettere, ovvero creare corridoi ecologici sicuri affinché gli animali possano muoversi, nutrirsi e riprodursi senza pericoli.
Una visione condivisa tra soggetti diversi
Massimo Impatto (che è sostenuto da Fondazione Cariplo, Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo e Consulta delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte e della Liguria) supporterà quindi le tre regioni nell’attuazione del Piano nazionale di Ripristino della Natura. “La tutela della biodiversità richiede una visione condivisa, responsabilità diffuse e un’azione coordinata tra soggetti diversi” ha dichiarato Elena Jachia, direttrice dell’Area Ambiente di Fondazione Cariplo. “Con Massimo Impatto vogliamo sostenere un modello di intervento basato sulla collaborazione tra attori, territori e livelli istituzionali, capace di superare i confini amministrativi tradizionali e di valorizzare competenze ed esperienze diverse. È questo il presupposto indispensabile per affrontare in modo sistemico le sfide legate alla biodiversità e contribuire concretamente agli obiettivi europei di ripristino della natura, generando risultati duraturi, misurabili e replicabili nei territori”.
Maggiori informazioni sul sito https://benconnessi.lipu.it.
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