• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
  • vai
  • vai
La Rivista della Natura
  • vai
  • vai
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo Una prospettiva di salvezza per le barriere coralline minacciate dallo sbiancamento
Prima pagina
Scienza
TRAPIANTO RIUSCITO

Una prospettiva di salvezza per le barriere coralline minacciate dallo sbiancamento

Una prospettiva di salvezza per le barriere coralline minacciate dallo sbiancamento

Redazione Redazione 31 Mag 2021

A causa dell’aumento delle temperature causato dai cambiamenti climatici, si sta allargando in modo preoccupante il fenomeno dello sbiancamento dei coralli (“coral bleaching” in inglese) ovvero la perdita di pigmentazione dei coralli, che coinvolge le barriere coralline di tutto il mondo.

A seguito dello stress termico, i coralli espellono le alghe (Zooxanthellae) che vivono nei loro tessuti, causandone lo sbiancamento. Se le temperature non tornano alla normalità entro le 6-8 settimane, i coralli muoiono. Anche i coralli che riescono a sopravvivere al fenomeno di sbiancamento subiscono, comunque, un notevole stress.

Un nuovo studio pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS), i ricercatori dell’Università della Pennsylvania, guidati da Katie Barott, hanno scoperto che alcuni coralli resistenti allo shock termico potrebbero prosperare anche quando fossero trapiantati in un ambiente diverso. Si alimenta, quindi, la speranza che questi coralli resistenti possano servire come popolazione fondante per ripristinare le barriere coralline.

I coralli mantengono la loro capacità di resistere allo sbiancamento anche quando vengono trapiantati in un nuovo reef. © S. Matsuda/University of Pennsylvania

Gli eventi di sbiancamento di massa dei coralli stanno diventando sempre più frequenti, facendo temere che i coralli possano diventare le prossime vittime del cambiamento climatico. La strategia pensata e sperimentata da Katie Barott e dai suoi colleghi ricercatori sembrerebbe funzionare, facendo guadagnare tempo alle barriere coralline nel loro sforzo di resistere di fronte al riscaldamento e all’acidificazione delle acque oceaniche.

Con il trapianto di corallo i ricercatori potrebbero ricostituire le barriere danneggiate dal cambiamento climatico, o da altri eventi catastrofici, come l’incaglio di una nave, con coralli che si sono dimostrati robusti e capaci di sopravvivere in condizioni difficili.

Perché la strategia funzioni, tuttavia, occorreva provare che i coralli “resitenti” conservassero le loro caratteristiche anche dopo essere stati spostati in un nuovo ambiente.

«Se si prende un corallo che è resistente allo sbiancamento nel suo habitat nativo, potrebbe succedere che lo stress del trasferimento in un nuovo luogo gli faccia perdere quella capacità» spiega Barott.

Il team di Barott ha svolto un esperimento in due barriere coralline nella baia di Kaneohe Hawaii sull’isola di Oahu, alle Hawaii: una più vicina alla riva con acque ferme e un’altra più lontana con maggiore corrente. I coralli sono organismi clonali e, quindi, un pezzo preso da una colonia può ricrescere e avrà la stessa genetica del corallo “madre”. I ricercatori hanno verificato che i coralli resistenti allo sbiancamento sono rimasti tali, anche quando sono stati spostati in un nuovo ambiente.

 

SEMPRE INFORMATI!

Per rimanere aggiornato su tutte le news sulla Natura, selezionate dalla nostra redazione, iscriviti alla newsletter di rivistanatura.com

Basta inserire l’indirizzo e-mail nell’apposito modulo qui sotto, accettare la Privacy Policy e cliccare sul bottone “Iscriviti”. Riceverai così sulla tua mail, due volte alla settimana, le migliori notizie di Natura! È gratis e ti puoi disiscrivere in qualsiasi momento, senza impegno

© riproduzione riservata
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com
  • argomenti

Potrebbe interessarti:

Le creme solari distruggono le barriere coralline

Le creme solari distruggono le barriere coralline

Cellule staminali per la salvezza del rinoceronte bianco del nord

Cellule staminali per la salvezza del rinoceronte bianco del nord

Il coralligeno: le scogliere coralline del Mediterraneo

Il coralligeno: le scogliere coralline del Mediterraneo

  • vai
  • vai
La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}