Esiste un angolo di Piemonte dove l’avvistamento di camosci è assai probabile anche se, come con tutti i selvatici, non è certo possibile prendervi appuntamento fisso.
Con la vettura risaliamo la Valle Orco in direzione di Ceresole Reale, ma senza raggiungerla. Dopo l’abitato di Noasca affrontiamo alcuni tornanti e una volta superati, appena prima della galleria, prendiamo a destra per la frazione Balmarossa di Sopra, fin dove termina la strada asfaltata (1.360 m/slm).
Ci incamminiamo seguendo i segni bianco-rossi e i cartelli “Vallone del Roc” e il sentiero, inizialmente ripido, si trasforma preso in una selciata che ci porta di borgata in borgata, tutte per lo più abbandonate, ma che con la loro muta testimonianza parlano di un tempo ormai lontano.
In particolare ci fermiamo alla borgata Maison (1.500 m/slm), perché attraverso una finestra è possibile osservare una sorta di piccolo museo: una classe scolastica d’antan, con lavagna e banchi. Fu utilizzata fino al 1962 e anche la stanza dove pernottava la maestra è stata recuperata ma, se per l’aula è sufficiente affacciarsi alla finestra, per gli altri interni è necessario prenotare al numero di telefono 0124 901070.
Il tracciato si snoda con andamento graduale arrivando alla quota massima di 1.620 m/slm, toccando le case abbandonate fino a che si apre la vista sulla meta: l’ampio vallone del Roc, chiuso dall’alto salto d’acqua.
In discesa attraversiamo l’ultimo nucleo abitato, spesso fangoso, per puntare in direzione del ponte sul rio che nasce dal salto d’acqua (1.530 m/slm). Da qui, via libera ai propri desideri: possiamo proseguire fino ai piedi della cascata, oppure attraversare con il ponte e salire fino alla chiesetta del Borgo Vecchio, oppure cercare un angolo dove stendersi e riposare.
In tutti i casi, però, occhi aperti: spesso è possibile vedere camosci e stambecchi che pascolano placidi sui pendii che chiudono il vallone!
Note
Dati sola andata
Lunghezza: 3 km
Dislivello: +260 -90 m
Tempo al netto delle soste: 1 h
La strada per Balmarossa è, come molte strade di montagna, parecchio stretta. È possibile partire dalla strada provinciale, parcheggiando nello spiazzo a destra poco dopo i tornanti, per seguire il sentiero un po’ ripido; in tal caso vanno calcolati 200 metri e 1 km ulteriori.
Link utili
- Vallone del Roc. © F. Voglino/A. Porporato
- Vallone del Roc. © F. Voglino/A. Porporato
- Vallone del Roc. © F. Voglino/A. Porporato
- Vallone del Roc. © F. Voglino/A. Porporato
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