L’Albergian, 3.041 m/slm, è la seconda cima più alta della Val Chisone ma, tranquilli, anche se raggiungere la sua vetta non è da scalatori, oggi ci accontentiamo di raggiungere i suoi iconici laghi. Non che sia una escursione adatta a tutti, sia chiaro, in fondo son sempre più di mille metri di dislivello in un severo ambiente alpino!
Partiamo dall’area giochi della borgata Laux (1.360 m/slm), una delle cinque frazioni del comune di Usseaux, uno del “Borghi più belli d’Italia” (www.borghipiubelliditalia.it).
Seguiamo semplicemente la cartellonistica “Colle dell’Albergian” che ci fa percorrere prima su sterrata le bergerie del Laux (1.715 m/slm) per poi proseguire tra silenziosi larici, sculture di legno e una fresca fontana.
Non ci dobbiamo distrarre poiché a quota 1.950 m/slm lasciamo il sentiero più allettante per prendere a destra e proseguire in salita costante, arrivando così alle praterie alpine del vallone che si inerpica verso il colle omonimo, mentre alle spalle si apre il panorama su altre bergerie e alla linea sinuosa del Forte di Fenestrelle, vero gigante di pietra.
Per chi ha occhi per vedere è possibile trovare lungo il cammino le stelle alpine, piccole meraviglie della montagna ormai sempre più rare soprattutto a causa della raccolta indiscriminata fatta negli anni passati. Per cosa, poi? Avere uno striminzito fiorellino che prima o poi finirà buttato. Ricordando che la loro raccolta è vietata, la speranza è che chi si cimenti in questa lunga escursione abbia abbastanza sentimento da limitarsi a “collezionare” i fiori in immagini!
Un altro bivio richiede concentrazione, dove il cartello è un po’ discosto: meglio tenere la sinistra così da raggiungere in maniera più graduale l’edificio dell’ex caserma ma, tranquilli, se lo si dovesse mancare, semplicemente si dovrà, più avanti, scendere verso un piccolo rio e risalire un pendio più ripido.
Pochi passi oltre l’austero edificio ecco il primo e più grande dei laghi dell’Albergian (2.360 m/slm), attorniato da comodi massi e morbida erba dove soffermarsi tranquillamente.
Il ritorno può avvenire per la medesima via dell’andata ma noi optiamo per un anello, così percorriamo il sentiero che si tiene sulla destra orografica del rio scendendo piacevolmente alle bergerie dell’Albergian (2.080 m/slm), per poi raggiungere con il sentiero “313” le bergerie di Prà del Fondo (1.953 m/slm, fontana). Appena prima di queste teniamo la sinistra attraversando piacevoli prati alternati ad alberi, e poco oltre un fresco corso d’acqua eccoci al bivio di quota 1.950 m/slm già incontrato durante la salita.
Note
Dati solo andata
Lunghezza: 7,5 km
Dislivello: 1100 m
Tempo al netto delle soste: 4h
Attenzione: escursione di alta quota che necessita di adeguato abbigliamento; prima di ogni escursione è sempre buona norma informarsi sulle condizioni meteo.
Link utili
- Laghi dell’Albergian. © F. Voglino / A. Porporato
- Laghi dell’Albergian. © F. Voglino / A. Porporato
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