• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
  • vai
La Rivista della Natura
  • vai
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo Airone guardabuoi, tra mandrie e campi coltivati
Prima pagina
Natura
Animali, piante e habitat
impariamo a riconoscere gli uccelli

Airone guardabuoi, tra mandrie e campi coltivati

Airone guardabuoi, tra mandrie e campi coltivati
Foto: Antonello Turri

Fondazione Lombardia per l'Ambiente Fondazione Lombardia per l'Ambiente 8 Lug 2019

Nome

Airone guardabuoi (Bubulcus ibis)

 

Descrizione

Piccolo airone dal corpo piuttosto tozzo, con zampe, collo e becco relativamente corti. Appare complessivamente bianco se visto da distanza, ma presenta ciuffi di penne fulvo-aranciate lungo il vertice e alla base del collo.

 

Fenologia

Specie stanziale, può compiere movimenti di dispersione a corto raggio.

 

Habitat

Nidifica a bassa quota nell’area a clima mediterraneo caldo, in colonie su alberi bassi o arbusti. Appare meno legato agli ambienti acquatici rispetto agli altri aironi del Paleartico e frequenta molto spesso pascoli, steppe semi-aride, campi arati e altri ambienti agricoli, prediligendo i margini erbosi ai nuclei centrali delle zone umide, ma anche rive dei fiumi, torrenti, stagni, laghi, risaie, canali, lagune. Spesso segue i trattori al lavoro nei campi e mandrie di animali domestici durante il giorno e forma roost notturni in zone tranquille, spesso all’interno delle zone umide.

 

Distribuzione

Dagli originali areali africani, dalla metà del ‘900 la specie ha manifestato una forte fase di espansione, colonizzando altri continenti: Americhe, Asia meridionale, Oceania, Europa.

In Italia, la prima nidificazione della specie è avvenuta in Sardegna, nel 1985. Successivamente ha colonizzato altre aree ed è attualmente diffusa, con varie sub-popolazioni, in buona parte d’Italia, e la popolazione appare in netto incremento ed espansione di areale: è infatti aumentata da 1-2 coppie nel 1985 a 1.187 nel 2002. Situazione simile per quanto riguarda gli svernanti: Baccetti et al. (2002) riportano un incremento annuo del 35,2%, con una presenza per il 1991-1995 di 103 individui in 10 siti e di 606 in 54 siti per il 1996-2000; le maggiori presenze si osservano in zone umide attigue a pascoli costieri e planiziali che insistono su comprensori di bonifica.

 

Stato di conservazione

L’ Airone guardabuoi ha mostrato una vistosa espansione di areale accompagnata dall’incremento del contingente nidificante e svernante, in Italia e non solo. In Europa la specie ha mostrato largo incremento nel periodo 1970-1990, relativo sia alla popolazione nidificante che al contingente svernante, e moderato incremento della popolazione nidificante (ma largo incremento del contingente svernante) nel periodo 1990-2000 (BirdLife International 2004). Le fluttuazioni mostrate dalla specie, da mettere soprattutto in relazione ad inverni più rigidi della media, non destano preoccupazione.

 

di Fabio Casale, Fondazione Lombardia per l’Ambiente

Supervisione scientifica: Giuseppe Bogliani, Università degli Studi di Pavia

tratto da:

Casale F., 2015. Atlante degli Uccelli del Parco Lombardo della Valle del Ticino.

Parco Lombardo della Valle del Ticino e Fondazione Lombardia per l’Ambiente.

Foto: Antonello Turri

Il volume è:

– richiedibile qui: fauna@parcoticino.it

– scaricabile qui: https://ente.parcoticino.it/wp-content/uploads/2016/12/Atlante_Uccelli_Ticino.pdf

© riproduzione riservata
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com
  • argomenti
  • schede degli uccelli

Potrebbe interessarti:

L’airone guardabuoi e il bestiame

L’airone guardabuoi e il bestiame

Airone guardabuoi: dalle savane africane alla Pianura Padana

Airone guardabuoi: dalle savane africane alla Pianura Padana

Airone rosso, predatore variopinto

Airone rosso, predatore variopinto

  • vai
  • vai
La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}