• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
  • vai
La Rivista della Natura
  • vai
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo Anche l’ornitorinco invecchia
Prima pagina
Natura
Animali, piante e habitat
AUSTRALIA

Anche l’ornitorinco invecchia

Un gruppo di ricercatori ha scoperto l'ornitorinco selvatico più vecchio del mondo con ben 24 anni. Una dimostrazione di come questi animali riescano a sopravvivere anche a siccità e grandi inondazioni

Anche l’ornitorinco invecchia
Ornitorinco (Ornithorhynchus anatinus). © Charles J. Sharp/CC BY-SA 4.0 Deed

Francesca Danila Toscano 29 Mar 2024

Era il lontano novembre del 2000 quando Geoff Williams, biologo dell’Australian Platypus Conservancy, durante un censimento, trovò un ornitorinco maschio (Ornithorhynchus anatinus) di soli 12 mesi. Ben 24 anni dopo certamente non si aspettava di rivedere il buffo e bizzarro animale.

Williams fa parte del team di ricercatori, con a capo Melody Serena di Australian Platypus Conservancy e Peter de Kruijff dell’Australian Broadcasting Corporation, che ha pubblicato su Australian Mammology  lo studio “Platypus longevity: a new record in the wild and information on captive life span”, che rivela che più di due decenni dopo, nello stesso tratto fluviale alla periferia di Melbourne, in Australia è stato ritrovato proprio quell’ornitorinco che, con i suoi circa 24 anni, è l’ornitorinco più vecchio mai documentato in natura.

Un record battuto

Fino ad oggi, l’esemplare più anziano di ornitorinco selvatico conosciuto era una femmina di 21 anni scoperta nel New South Wales. Solitamente, questi animali hanno un’aspettativa di vita fra i dieci e i dodici anni, dovendo far fronte a molteplici sfide per sopravvivere come il cambiamento climatico, le inondazioni, la perdita di habitat e l’inquinamento. Essendo mammiferi acquatici che depongono le uova, devono anche stare attenti a predatori come falchi, aquile e serpenti.

Ma le loro peripezie non finiscono qui, durante la stagione degli amori, infatti, per gli ornitorinchi maschi i peggiori nemici sono proprio i loro simili che utilizzano gli speroni velenosi per i combattimenti per il territorio e le femmine.

La lista Rossa Iucn cataloga gli ornitorinchi come “quasi a rischio” estinzione, ne restano meno di 300.000 esemplari e questo vecchio e resistente ornitorinco lascia un barlume di speranza sulle condizioni che possono permettere alla specie di sopravvivere. È infatti, straordinario che questo animale stia ancora bene come dopo tutti questi anni.

SOLO IN ABBONAMENTO

LA RIVISTA DELLA NATURA, il trimestrale su carta. Richiedi il nuovo numero.

Un tag come segno di riconoscimento

Se non fosse stato per il tag applicato da Williams sull’esemplare trovato nel 2000, gli scienziati forse non avrebbero conosciuto la sua età esatta. Gli studiosi hanno condotto una ricerca sul caso per conoscere di più sulle sue abitudini e aiutare altri ornitorinchi.

Dai dati, diffusi sulla rivista Australian Mammalogy, si comprende come questo ornitorinco avrebbe sopravvissuto ai mesi di siccità trovando riparo in un piccolo bacino d’acqua.

L’habitat dove vive il vecchio ornitorinco, Monbulk Creek, è piccolo e isolato, dal 1997 per circa dieci anni ha accolto nelle sue acque tra i 12 e i 29 esemplari. Il rapporto maschi-femmine della popolazione che vive lì è circa a uno a uno, questo evidenzia come la competizione nella stagione degli amori non sia così complicata e lo stretto canale del torrente renderebbe inoltre, difficoltosa la caccia ai predatori di ornitorinchi, rendendo più semplice la vita dell’animale.

Gli scienziati hanno notato, per di più, che lo sperone dell’ornitorinco si era consumato nel corso del tempo, passando da 19 a 9,5 millimetri. Probabilmente anche la lunghezza dello sperone indica un esemplare adulto.

L’incontro dell’ornitorinco selvatico di 24 anni è certamente un avvenimento di notevole rilevanza, perché non solo fornisce informazioni e spunti di riflessione agli studiosi, ma attraverso l’apprendimento delle dinamiche si possono sviluppare nuovi metodi per la tutela di questa simpatica specie.

 

Bene, sei arrivato fino alle fine: significa che ami la Natura, proprio come noi.
Se non vuoi perderti i prossimi articoli, iscriviti alla newsletter.

© riproduzione riservata
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com
  • argomenti
  • biodiversità

Potrebbe interessarti:

Lo strano caso dell' ornitorinco

Lo strano caso dell' ornitorinco

L’ornitorinco che viveva in Patagonia insieme ai dinosauri

L’ornitorinco che viveva in Patagonia insieme ai dinosauri

Animale leggendario o trucco dei collezionisti? Il mistero durato quasi un secolo dell’ornitorinco

Animale leggendario o trucco dei collezionisti? Il mistero durato quasi un secolo dell’ornitorinco

  • vai
  • vai
La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}