Il lupo è un carnivoro opportunista, che occasionalmente può alimentarsi anche di frutta e bacche. Prevalentemente si rivolge alle prede selvatiche più abbondanti nel territorio in cui vive e la sua dieta può comprendere un gran numero di specie tra cui cinghiali, caprioli, cervi, daini, mufloni, camosci, lepri, marmotte, nutrie e altri roditori.
Quando non vengono messi in atto sistemi di prevenzione efficaci, i lupi possono predare anche animali domestici che, in quanto tali, generalmente sono più facili da catturare rispetto ai selvatici. Il lupo può nutrirsi anche di animali non predati direttamente da lui e di scarti alimentari di origine umana, inclusa la nostra immondizia.
I lupi hanno un fabbisogno giornaliero di alcuni chilogrammi di carne, ma sono in grado di ingerirne in un solo pasto fino a 5 kg. Per riuscire a procurarsi un pasto i lupi devono essere molto abili, e si stima che solo 1 attacco su 10 vada a buon fine. In caso di insuccesso nella caccia possono rimanere a digiuno anche per settimane.
Ma i lupi predano solo di notte?
No, i lupi possono occasionalmente predare anche di giorno, tuttavia il loro momento preferito per muoversi sul territorio rimane la notte, quando il disturbo creato dalle attività umane è minore.
Talvolta le giornate con poca visibilità possono essere sfruttate dal lupo per predare, sia animali selvatici che domestici. Generalmente i lupi uccidono grandi prede selvatiche che per loro natura sono difficili da catturare, per questo motivo viene spesso ucciso e consumato un solo animale, dopo numerosi tentativi che possono andare a vuoto, e, se non disturbati, posso tornare a cibarsi nel corso dei giorni.
In determinate situazioni può verificarsi il cosiddetto “surplus killing”, l’uccisione di un numero maggiore di prede rispetto al fabbisogno alimentare del momento. Solitamente si manifesta quando il predatore ha a disposizione una grande quantità di prede “facili”, come, a titolo di esempio, pecore dentro un recinto dove il lupo è riuscito a introdursi. Questo comportamento non è riconducibile solo al lupo ma a molti altri mammiferi ed è stato osservato anche nei cani.
Questo articolo è estratto del piccolo vademecum informativo “Conoscere il lupo” per scoprire come vive il predatore, come si comporta e come relazionarci con esso, realizzato dall’associazione “Io non ho paura del lupo” e scaricabile gratuitamente su www.iononhopauradellupo.it
(continua…)
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Quanti lupi ci sono e dove vivono in Italia?
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