• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
  • vai
La Rivista della Natura
  • vai
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo Chimica e GPS spiegano le migrazioni degli uccelli
Prima pagina
Natura
Animali, piante e habitat
comportamento animale

Chimica e GPS spiegano le migrazioni degli uccelli

Chimica e GPS spiegano le migrazioni degli uccelli

Gianluca Grossi Gianluca Grossi 6 Gen 2016

Molti uccelli migrano per superare l’inverno e portare a termine la riproduzione.
Ma sul fenomeno da sempre gli etologi discutono per capire come siano in grado di percorrere fino a migliaia di chilometri senza perdere la rotta. Ora un aiuto potrà giungere da uno studio condotto da alcuni membri dell’Environment Canada.
Gli esperti hanno portato a termine una ricerca combinando i dati ricavati dall’analisi chimica e dall’impiego dei satelliti. Protagoniste, le rondini comuni che periodicamente migrano dal nord al sud America.
Gli scienziati hanno analizzato le caratteristiche chimiche delle loro penne, che cambiano in base all’ambiente in cui si sono sviluppate.
E’ una tecnica che consente di aggiornare e migliorare le analisi condotte con i satelliti che, se da una parte sono in grado di evidenziare il cammino di un volatile, dall’altra mostrano molti limiti per ciò che riguarda il recupero dell’animale “prescelto”.
Combinando, invece, le due modalità di ricerca è possibile capire con esattezza l’area di partenza del volatile e di arrivo. L’aspetto chimico si basa soprattutto sull’isotopia, vale a dire atomi che presentano lo stesso numero di elettroni, ma diverso numero di neutroni. In particolare il discorso è riconducibile ai tre isotopi stabili dell’idrogeno che variano in base alla latitudine e alla longitudine.
Studiando le penne degli uccelli si capisce dove hanno soggiornato, in una foresta o in una prateria; mentre gli isotopi dello zolfo possono rivelare se gli uccelli hanno abitato più a lungo in una zona marittima o dell’entroterra.
I dati, infine, vengono condivisi con quelli ricavati dalla geo-localizzazione per capire appieno il fenomeno della migrazione.
Secondo gli scienziati grazie a questa ricerca sarà possibile intervenire con efficacia sulle specie migratorie che con maggiore difficoltà riescono a svernare, spesso a causa dell’antropizzazione.

 

© riproduzione riservata
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com

Potrebbe interessarti:

Fa freddo, scendo! Le migrazioni verticali degli uccelli alpini

Fa freddo, scendo! Le migrazioni verticali degli uccelli alpini

Migrazioni, i radar europei tracciano le rotte invisibili degli uccelli

Migrazioni, i radar europei tracciano le rotte invisibili degli uccelli

Atlante mondiale delle migrazioni degli ungulati

Atlante mondiale delle migrazioni degli ungulati

  • vai
La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}