Arrivando in Vallée, la prima valle a destra che si incontra è la valle del Lys, detta anche valle di Gressoney, facilmente accessibile perché, una volta superati i primi tornanti a serpentina di Pont-Saint-Martin, si percorre un fondovalle piacevolmente graduale diretto alle pareti ghiacciate del Monte Rosa che chiudono perentoriamente e scenograficamente la vallata. Una salita dolce priva di inquietanti dirupi, spesso fiancheggiata da ampi prati verdi che rallegrano lo sguardo e facilitano la guida.
All’inizio di questa affascinante valle si trova la Riserva naturale del Mont Mars che si raggiunge percorrendo con la vettura sette chilometri asfaltati dalla suggestiva chiesa di Fontainemore, visibile già dalla strada principale, fino al Plan Coumarial (1.445 m/slm).
Al termine del parcheggio che si trova nei pressi del Foyer du Fond ci si incammina seguendo la strada oltre il parcheggio oppure, se visibili, salendo per i gradini che ne tagliano le curve.
Ci guidano i cartelli dell’anello verde per le ciaspole e a un incrocio si va a destra, per continuare a salire dolcemente sulla strada innevata, procedendo sempre in salita ai bivi così da arrivare alla prima meta, il bel edificio di Vercosa (1.600 m/slm) la cui terrazza panoramica è un’ottima scusa per fermarsi qualche tempo ad ammirare la bassa valle.
- Riserva naturale Mont Mars. © F. Voglino/A. Porporato
- Riserva naturale Mont Mars. © F. Voglino/A. Porporato
La traccia continua attraversando tratti boscosi suggestivi e aperte radure, e nella neve è facile vedere le orme dei timidi abitanti dei boschi. Un unico bivio ci interessa; la strada si biforca e il percorso proseguirà a sinistra in discesa, ma questo dopo. Per il momento si va a destra in salita e dopo aver toccato il punto più elevato dell’escursione (1.798 m/slm) si scende alle case di Leretta (1.784 m/slm). Andate fino al fondo della borgata dove sorge una grande croce, e sedetevi ad ammirare il panorama grandioso!
Si torna quindi indietro all’ultimo bivio e si va ora in discesa attraverso un fitto bosco. Una breve salita e si è in vista delle case di Creus (1.770 m/slm) dove si deve prestare attenzione ai cartelli verdi delle ciaspole: si va a sinistra, ora in mezzo al bosco con dolci curve, guidati da paletti verdi ed eventuali segni gialli 2D che portano ad una strada. Pochi passi a sinistra, ed ecco il primo bivio incontrato in salita, da dove si chiude l’escursione.
- Riserva naturale Mont Mars. © F. Voglino/A. Porporato
- Riserva naturale Mont Mars. © F. Voglino/A. Porporato
Note
Dati totali anello
Lunghezza: 6 km
Dislivello: 400 m
Tempo al netto delle soste: 2h 30 min
Pista non battuta da gatti delle nevi, in base all’innevamento necessarie le racchette da neve o i ramponcini da ghiaccio; in alcuni tratti si affianca alla pista dello sci di fondo: non calpestate la pista
La deviazione verso la Sez Cruvö potrebbe non essere così intuitiva, da valutare sul posto se effettuarla o mantenersi sul tracciato principale.
Attenzione: il percorso è facile e intuitivo ma prima di ogni escursione è sempre buona norma informarsi sulla condizione della neve e sul rischio valanghe ai siti bollettini.aineva.it – bollettinovalanghe.regione.vda.it
Link utili
- Riserva naturale Mont Mars. © F. Voglino/A. Porporato
- Riserva naturale Mont Mars. © F. Voglino/A. Porporato
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