Siamo al passo Eria (2.208 m/slm) che collega Livigno a Bormio, e già dall’ampio parcheggio abbiamo un primo grandioso punto di vista sulle cime che ci separano dalla Svizzera.
Il tragitto è sempre ben indicato dai cartelli grigio-rossi “134-Crap”, e ci incamminiamo lungo il sentiero in forte salita, l’unica davvero decisa, che ci porta su una strada mista su sterrato e di vecchio asfalto, seguendola verso sinistra.
Il percorso procede in salita quasi sempre graduale, con solo alcuni strappetti un poco più ripidi, e si snoda attraverso panoramici pascoli alpini, con alcune panchine tentatrici ai piedi delle croci della Via Crucis. Sedute che invitano a rilassarsi e fermarsi per ammirare scorci sempre uguali ma sempre diversi, mentre il sentiero diventa dolce e panoramico, quasi sospeso sulla valle sottostante che si allunga allo sguardo, con morbide curve che poco alla volta fan prendere quota senza quasi accorgersene.
Con una breve deviazione a sinistra, all’altezza di un dosso, raggiungiamo fuori percorso una piccola Madonnina detta “del fanciullo”, posta in un punto particolarmente spettacolare.
Alla stazione XIII siamo praticamente sulla cresta: nulla di pericoloso, è ampia e verdeggiante e se ci si sposta un poco dal sentiero verso destra appare una prima vista sul sottostante lago di Livigno. Su percorso, ormai praticamente pianeggiante e con vista aperta su entrambi i lati, aggiriamo la cima vera e propria per arrivare agevolmente alla panoramica meta: la grande croce della Crap de la Paré (2.390 m/slm).
Il ritorno è per la medesima via dell’andata.
Note
Dati sola andata
Lunghezza: anello di 2,5 km
Dislivello: 200 m
Tempo al netto delle soste: 1h
Attenzione: prima di ogni escursione è sempre buona norma informarsi su eventuali allerte meteo (arpa.piemonte.it/bollettini).
Passo Eria è facilmente raggiungibile da Livigno utilizzando la linea marrone Trepalle, fermata Passo Eira, del servizio di trasporto locale gratuito che con più di sessanta offre davvero un servizio capillare (silvestribus.it)
Link utili
- Crap de la Parè. © F. Voglino / A. Porporato
- Crap de la Parè. © F. Voglino / A. Porporato
- Crap de la Parè. © F. Voglino / A. Porporato
- Crap de la Parè. © F. Voglino / A. Porporato
- Crap de la Parè. © F. Voglino / A. Porporato
- Crap de la Parè. © F. Voglino / A. Porporato
Se non vuoi perderti i prossimi articoli, iscriviti alla newsletter.
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com














