• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
  • vai
La Rivista della Natura
  • vai
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo Da oggi l’Europa ha finito il pesce
Prima pagina
Uomo e pianeta
Ambiente
stock ittici al collasso

Da oggi l’Europa ha finito il pesce

Da oggi l’Europa ha finito il pesce

Redazione Redazione 14 Lug 2019

Se ipoteticamente dividessimo il pesce di produzione locale da quello importato, a luglio l’Europa avrebbe terminato le proprie scorte di pesce e, per il resto del 2019, dovrebbe  ricorrere a prodotti d’importazione.

Quest’anno il “Fish Dependence Day” – la data che identifica simbolicamente l’esaurimento di scorte di pesce, molluschi e crostacei locali – è caduto il 9 luglio, in anticipo rispetto allo scorso anno, quando gli Stati del Vecchio Continente avevano finito di consumare le proprie risorse ittiche durante l’ultima settimana di luglio.

 

Italia senza pesce da aprile

La data che stabilisce, in ogni singolo Stato, la fine delle risorse locali è molto varia: l’Italia è uno dei Paesi che ha terminato per primo le scorte nazionali, esaurendo l’equivalente della propria produzione annua il 6 aprile.

«In poco più di tre mesi abbiamo consumato l’equivalente dell’intera produzione ittica annuale interna: la nostra domanda di consumo è talmente alta da eccedere di circa 3 volte il supporto alimentare che pesca e acquacoltura possono sostenere nel Mediterraneo» commenta il WWF.

Non a caso gli italiani sono tra i maggiori consumatori in Europa, con in media circa 29 chilogrammi di pesce a persona all’anno, contro quella europea di 22,7 chilogrammi.

 

L’88% degli stock ittici è sovrasfruttato

A oggi, l’88% degli stock ittici monitorati risulta sovrasfruttato.

«È nostro dovere trattare gli oceani con più attenzione, se vogliamo che la vita marina torni a prosperare e che il pesce continui a nutrire noi e le generazioni future – commenta Eva Alessi, responsabile del progetto Fish Forward e responsabile dei consumi sostenibili di WWF Italia –. Stiamo mettendo a rischio la sopravvivenza delle risorse naturali marine e, con loro, di tutte le comunità che vivono di pesca come fonte di cibo e di reddito, dai villaggi del Mediterraneo fino agli arcipelaghi indonesiani».

 

Quali “pesci pigliare”?

Per far fronte a una domanda di pesce sempre crescente, l’Unione Europea è diventata il più grande mercato ittico del mondo, nonché il maggiore importatore di prodotti ittici, metà dei quali provengono dai Paesi in via di sviluppo.

Il rischio, per i consumatori, è di incappare nella rete dei prodotti poco sostenibili.

Per questo, il WWF la lanciato il portale Banco del pesce, attraverso il quale è possibile imparare a scegliere in maniera responsabile. Per esempio, privilegiare specie locali e poco comuni, utilizzare le etichette come fonte di informazioni utili nella scelta del pesce più sostenibile, conoscere le certificazioni, fare attenzione alle taglie minime di ogni specie.

© riproduzione riservata
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com
  • argomenti
  • pesca

Potrebbe interessarti:

Da oggi il pesce è finito!

Da oggi il pesce è finito!

Non sappiamo più che pesci pigliare: l’Europa consumerà solo pesce importato

Non sappiamo più che pesci pigliare: l’Europa consumerà solo pesce importato

Finito per caso nella riserva protetta, il topo australiano delle pianure torna a vivere

Finito per caso nella riserva protetta, il topo australiano delle pianure torna a vivere

  • vai
La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}