RICREA si avvale della collaborazione di numerose aziende con una solida esperienza nel commercio, recupero e riciclo di materiali e rifiuti provenienti dal mercato dei rottami ferrosi e non ferrosi.
Gli imballaggi in acciaio, prima di essere conferiti presso gli impianti finali, acciaierie e fonderie, subiscono i seguenti trattamenti: rigenerazione, distagnazione, frantumazione e riduzione volumetrica.
La rigenerazione consente di ricondizionare e avviare a riutilizzo gli imballaggi usati, in particolare i fusti e le cisternette con gabbia. Le principali fasi del processo sono: ripristino della forma, pulizia, verifica della tenuta e delle superfici interne; spazzolatura esterna e verniciatura.
Con la distagnazione i materiali subiscono un processo di separazione della frazione ferrosa dallo stagno. Tale procedimento permette di ottenere un rottame di ferro di buona qualità, apprezzato dalle acciaierie. Il processo, però, comporta costi superiori al classico sistema della frantumazione che si articola in due operazioni: triturazione con conseguente riduzione volumetrica e vagliatura/deferrizzazione del materiale trattato. Nella prima gli imballaggi sono sminuzzati e ridotti in scaglie di piccola pezzatura. Nella seconda il materiale frantumato è selezionato e pulito mediante l’utilizzo di nastri vibro-vagliatori e sistemi di aspirazione che eliminano le impurità quali polveri, terra ed elementi non ferrosi leggeri.
Infine, la riduzione volumetrica consiste nella pressatura e nel confezionamento degli imballaggi in pacchi di diversi formati, che consentono di ottimizzare i trasporti e di valorizzare il materiale. Questo trattamento è utilizzato principalmente per i flussi di scatolame in acciaio dotati di elevate caratteristiche qualitative.
Oggi la rifusione dei rottami ferrosi come materia prima-secondaria rappresenta più del 70% della produzione complessiva italiana di acciaio.
- Riciclando bombolette si può ottenere una panchina. © RICREA
- Riciclando tappi corona si può ottenere una chiave inglese. © RICREA
- Riciclando scatolette di tonno si può ottenere il telaio di una bici. © RICREA
- Riciclando barattoli si può ottenere un tombino. © RICREA
Sensibilizzazione e informazione
Tra le principali funzioni di RICREA, c’è quella di informare, sensibilizzare ed educare i cittadini sul tema della corretta Raccolta Differenziata e sul valore del riciclo degli imballaggi in acciaio.
L’impegno di RICREA ha visto lo sviluppo di iniziative e attività, a partire dalla partecipazione alla Fiera Ecomondo del 1999 e all’inizio nel 2000 delle Campagne di comunicazione su giornali nazionali.
Nel 2022, la Campagna crossmediale “Lezioni di Etichetta” – di Rai Pubblicità sui canali TV, cinema, web e radio – ha raccontato come consumare il pomodoro in barattolo d’acciaio possa essere una scelta consapevole e sostenibile.
La Campagna itinerante rivolta a turisti e diportisti, “Cuore Mediterraneo”, ha raggiunto 12 milioni di persone.
RICREA ha sviluppato format dedicati alle scuole che vanno sotto il nome di RICREA EDU. Nel 2020 ha inaugurato il proprio sito dedicato.
Dal 2001 a oggi, RICREA ha coinvolto oltre 605.000 alunni e famiglie attraverso le iniziative “Acciaio Amico” e “Ambarabà RICICLOclò” per le scuole Elementari; “RiciClick®”, per le scuole Medie; “Yes I Can” per le scuole Superiori e “Green Steel Game” per i Centri estivi.
La presenza sui Social è stata caratterizzata dalla Campagna social “#SPRAYSERENO”, volta a educare la generazione Z e i millennial sull’utilizzo responsabile delle bombolette spray e sul loro corretto conferimento per l’avvio a riciclo. La Campagna ha coinvolto trapper emergenti nella creazione di brani esclusivi.
Attraverso la creazione delle panchine “Steelosa” in acciaio riciclato, RICREA vuole dimostrare come gli imballaggi in acciaio possano trasformarsi in oggetti utili e durevoli. Il nome richiama la resistenza e la versatilità dell’acciaio, un materiale che, come suggerisce il concetto di infinito, può essere riciclato senza limiti.
Come non ricordare, infine, il grande successo di “Capitan Acciaio”, il supereroe che dal 2017 insegna la Raccolta Differenziata degli imballaggi in acciaio, accogliendo passanti e curiosi in aree appositamente allestite nelle piazze d’Italia con pannelli informativi e approfondimenti sulle modalità di Raccolta Differenziata degli imballaggi in acciaio.
PRIMA PARTE: Acciaio la chiave del successo
SECONDA PARTE: Dall’acciaio all’acciaio
TERZA PARTE: La raccolta differenziata degli imballaggi d’acciaio
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