• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
  • vai
La Rivista della Natura
  • vai
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo Dall’Africa all’Asia, gli elefanti devono affrontare nuovi pericoli
Prima pagina
Natura
Animali, piante e habitat
HABITAT E SICCITÀ

Dall’Africa all’Asia, gli elefanti devono affrontare nuovi pericoli

Gli elefanti sono importanti per il loro valore ecologico, culturale ed economico. Sono anche una specie “chiave di volta”, cioè contribuiscono a tenere insieme gli ecosistemi. Ciò significa che il loro declino ha conseguenze di vasta portata

Dall’Africa all’Asia, gli elefanti devono affrontare nuovi pericoli
Elefante asiatico. © Thomas Schoch/CC-BY-SA

Redazione Redazione 8 Gen 2023

L’elefante africano delle foreste (Loxodonta cyclotis) è stato inserito nel 2021 nella Lista Rossa dell’IUCN come specie in “pericolo critico” e l’elefante africano delle savane (Loxodonta africana) come specie in “pericolo”.

Analogamente gli elefanti asiatici, che un tempo si aggiravano in gran parte dell’Asia, ora sono confinati in appena il 15% del loro areale originario, in una serie di popolazioni frammentate e isolate nel Sud e Sudest asiatico. Oggi sono rimasti meno di 52.000 elefanti asiatici in libertà e la specie è inserita come in “pericolo” nella Lista Rossa della IUCN.

Le sfide che devono affrontare gli elefanti asiatici

Gli elefanti asiatici non sono grandi come i loro cugini africani e hanno orecchie proporzionalmente più piccole. Sono generalmente di colore grigio scuro o marrone, spesso con macchie rosa o gialle sulla parte anteriore della testa, sulle orecchie e sulla proboscide.

Per gli elefanti asiatici, vivere in alcune delle zone più densamente popolate del mondo ha comportato delle sfide: il numero di elefanti asiatici si è all’incirca dimezzato nelle ultime tre generazioni. L’elefante asiatico ha perso gran parte del suo habitat ottimale: un terreno pianeggiante facilmente percorribile.

Questa perdita di habitat ha anche delle conseguenze genetiche negative sulla popolazione di elefanti asiatici. Un team multidisciplinare di ecologi, conservazionisti e scienziati ha, infatti, pubblicato sulla rivista internazionale Conservation un documento intitolato “Fencing Can Alter Gene Flow of Asian Elephant Populations within Protected Areas” (Le recinzioni possono alterare il flusso genico delle popolazioni di elefanti asiatici all’interno delle aree protette).

«La catena montuosa dei Gati occidentali corre da nord a sud lungo la costa occidentale dell’India e separa le popolazioni di elefanti del nord da quelle del sud, interrotta solo dal passo Palakkad Gap che è un passaggio relativamente piatto e facilmente percorribile dagli elefanti. Tuttavia, gli insediamenti umani e le coltivazioni negli ultimi hanno ostacolato gli spostamenti degli elefanti, tenendoli confinati nelle aree collinari.

Priya Davidar, biologo e uno degli autori del lavoro, spiega così le conseguenze: «In questi habitat non ottimali, le possibilità di sopravvivenza degli elefanti sono più basse a causa del terreno pericoloso per animali di queste dimensioni. Il nostro studio dimostra che quando vengono erette delle barriere, il loro movimento viene bloccato e il flusso genico ridotto. Ciò potrebbe in ultima analisi portare a un aumento del rischio di estinzione di questa specie». Infatti se gli spostamenti sono limitati e il flusso genico ridotto, c’è una maggiore consanguineità e una bassa diversità genetica, che aumenta le probabilità di malattie e riduce i tassi di fertilità.

elefanti

Gli elefanti africani hanno bisogno di centinaia di litri d’acqua al giorno per sopravvivere.

SOLO IN ABBONAMENTO

LA RIVISTA DELLA NATURA, il trimestrale su carta. Richiedi il nuovo numero.

Un nuovo nemico per gli elefanti africani: la siccità

Dopo le conseguenze della colonizzazione europea, del bracconaggio e della perdita di habitat, gli elefanti africani devono ora affrontare un’altra grave minaccia. I cambiamenti climatici stanno causando siccità più lunghe e più gravi in gran parte dell’Africa. Per la loro particolare fisiologia, gli elefanti africani hanno bisogno di centinaia di litri d’acqua al giorno per sopravvivere.

Se la situazione non cambia, l’Africa e il mondo intero potrebbero perdere una delle sue specie animali più iconiche. La siccità riduce anche la disponibilità di cibo, facendo morire di fame gli elefanti. Può anche significare che i giovani elefanti muoiono o non si sviluppano correttamente, perché le madri assetate producono meno latte.

Un intervento di gestione di questa situazione critica consiste nella creazione di fonti d’acqua artificiali con l’uso di tubi, pozzi e pompe.

Ma questa misura può creare problemi: a volte, si creano conflitti con le popolazioni locali per la fornitura di acqua; inoltre, un gran numero di elefanti che si riunisce intorno alla poca acqua disponibile può danneggiare in modo permanente l’ambiente locale e ridurre la disponibilità di cibo per altri animali.

 

Bene, sei arrivato fino alle fine: significa che ami la Natura, proprio come noi.
Se non vuoi perderti i prossimi articoli, iscriviti alla newsletter.

© riproduzione riservata
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com
  • argomenti
  • biodiversità

Potrebbe interessarti:

Dalla Cina, ancora nuovi pericoli di pandemia

Dalla Cina, ancora nuovi pericoli di pandemia

Le persone devono stare in casa. E migliaia di tartarughe depongono le uova sulle spiagge dell’India

Le persone devono stare in casa. E migliaia di tartarughe depongono le uova sulle spiagge dell’India

Le buone pratiche per affrontare le specie aliene

Le buone pratiche per affrontare le specie aliene

  • vai
La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}