• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
  • vai
  • vai
La Rivista della Natura
  • vai
  • vai
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo Dall’Artico all’Australia, la Natura che scompare
Prima pagina
Uomo e pianeta
Ambiente
CAMBIAMENTI CLIMATICI

Dall’Artico all’Australia, la Natura che scompare

Dall’Artico all’Australia, la Natura che scompare

Luca Serafini Luca Serafini 19 Ott 2020

Cosa hanno in comune i ghiacci dell’Artico e la Grande Barriera corallina australiana? Purtroppo sono accumunati da un inesorabile destino: stanno velocemente scomparendo a causa dei cambiamenti climatici causati dai gas serra.

L’Artico è entrato in una spirale mortale

I ghiacci della regione artica si stanno consumando più velocemente di quanto si prevedeva. In Groenlandia la calotta glaciale potrebbe aver già superato il punto di non ritorno. Le nevicate annuali non sono più sufficienti a reintegrare la perdita di neve e ghiaccio durante lo scioglimento estivo dei 234 ghiacciai del territorio. Gli scienziati hanno calcolato che la perdita di ghiaccio procede al ritmo di 1 milione di tonnellate al minuto.

Non solo, la Siberia settentrionale e l’Artico canadese si stanno riscaldando tre volte più velocemente del resto del mondo.

Gli ultimi studi sui cambiamenti climatici calcolano che il ghiaccio marino estivo che galleggia sulla superficie dell’Oceano Artico potrebbe scomparire completamente entro il 2035, non nel 2050 come si pensava finora.

In Siberia, nella tundra si formano crateri giganti dovuti allo scioglimento del permafrost. Questo scongelamento del terreno rilascia due temibili gas serra nell’atmosfera, anidride carbonica e metano, e aggrava così il riscaldamento del Pianeta.

C’è anche un fenomeno nuovo e incredibile, il proliferare degli incendi boschivi, ormai comuni nelle zone più calde e secche dell’Artico. Nelle ultime estati, gli incendi hanno imperversato nella tundra di Svezia, Alaska e Russia, distruggendo ampie aree di vegetazione.

Lo sbiancamento della Grande Barriera Corallina

Grande Barriera Corallina

Nell’ultimo quarto di secolo, la Grande Barriera Corallina, uno degli habitat più preziosi della Terra, ha perso metà dei suoi coralli. La capacità di recupero della barriera è compromessa dai cambiamenti climatici.

Uno studio pubblicato sulla rivista Proceedings of the Royal Society ha misurato i cambiamenti nelle dimensioni delle colonie di coralli per capire la loro capacità di riprodursi.

Il dott. Andy Dietzel, principale autore dello studio, e altri ricercatori dell’ARC Center of Excellence for Coral Reef Studies nel Queensland, Australia, hanno ammonito: «Un tempo pensavamo che la Grande Barriera Corallina fosse protetta dalle sue dimensioni, ma i nostri risultati mostrano che anche il sistema della barriera corallina più grande e relativamente ben protetta del mondo è sempre più compromesso e in declino».

La morte di alghe e polipi a causa del riscaldamento dell’acqua rende fragili i coralli – visivamente si “sbiancano” –  che vengono quindi erosi dalle correnti. Lo sbiancamento ha contribuito alla forte perdita di colonie di corallo nella Grande Barriera Corallina settentrionale e centrale nel 2016 e nel 2017. All’inizio del 2020, anche la parte meridionale della barriera è stata esposta a temperature record. I ricercatori hanno imputato al cambiamento climatico la principale causa di sofferenza dei coralli.

 

SEMPRE INFORMATI!

Per rimanere aggiornato su tutte le news sulla Natura, selezionate dalla nostra redazione, iscriviti alla newsletter di rivistanatura.com

Basta inserire l’indirizzo e-mail nell’apposito modulo qui sotto, accettare la Privacy Policy e cliccare sul bottone “Iscriviti”. Riceverai così sulla tua mail, due volte alla settimana, le migliori notizie di Natura! È gratis e ti puoi disiscrivere in qualsiasi momento, senza impegno

© riproduzione riservata
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com
  • argomenti
  • artico
  • barriera corallina
  • cambiamenti climatici

Potrebbe interessarti:

Scompare la frutta: persa una pianta su quattro

Scompare la frutta: persa una pianta su quattro

L'uomo distrugge, la Natura ripara!

L'uomo distrugge, la Natura ripara!

Senza Natura non c’è futuro

Senza Natura non c’è futuro

  • vai
  • vai
La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}