Si svolgeranno in Liguria e in Veneto i primi test del progetto MARINA, un sistema cloud per prevedere in tempo quasi reale il rischio di allagamento costiero causato dalle onde durante le mareggiate, utilizzabile da Comuni costieri, protezione civile e gestori del territorio. Il progetto nasce dai risultati dell’ERC Starting Grant WARMCOASTS e punta a portare la ricerca verso un prototipo validato e utilizzabile.
Prevedere il rischio allagamento
MARINA nasce da un problema concreto: durante le mareggiate, il livello raggiunto dal mare sulla costa non dipende solo dalla marea e dalla storm surge, ma anche dal wave runup, cioè dalla risalita delle onde sulla spiaggia o sulle strutture costiere. Questo processo può determinare l’allagamento di infrastrutture, abitazioni, stabilimenti balneari e aree urbane costiere. Prevederlo in modo affidabile è però difficile: i modelli fisici più accurati sono molto costosi dal punto di vista computazionale, mentre le formule empiriche usate nei sistemi operativi sono rapide ma spesso non restituiscono una stima dell’incertezza.
Il progetto MARINA intende superare questa limitazione sviluppando un sistema decisionale capace di produrre previsioni probabilistiche del runup e quindi del rischio di inondazione costiera
Il progetto deriva direttamente dall’ERC Starting Grant WARMCOASTS, coordinato da Rovere e dedicato allo studio delle coste e dei livelli marini del passato. «Con MARINA vogliamo trasformare una linea di ricerca nata per studiare gli eventi estremi del passato remoto del nostro Pianeta in uno strumento utile per gestire il rischio costiero di oggi: per esempio, indicare la probabilità che durante una mareggiata venga superata una soglia critica di allagamento» spiega Rovere.
Due siti pilota
Nel corso dei 18 mesi del progetto, il team svilupperà il software MARINA, che potrà essere utilizzato per prevedere in modo rapido e accurato l’inondazione costiera in seguito a mareggiate. Il sistema sarà testato in due siti pilota italiani con caratteristiche costiere diverse: uno in Liguria, rappresentativo di una spiaggia del Mar Tirreno, e uno in Veneto, rappresentativo di una spiaggia dell’Adriatico. L’obiettivo è portare la tecnologia da un concetto scientifico sperimentale a un prototipo operativo validato.
Il progetto “MARINA – Multi-model Approach for Runup and INundation Analysis”, coordinato dal prof. Alessio Rovere, docente di Geografia fisica e Geomorfologia presso il Dipartimento di Scienze Ambientali, Informatica e Statistica dell’Università Ca’ Foscari Venezia ha ottenuto un finanziamento ERC Proof of Concept.
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