• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
  • vai
La Rivista della Natura
  • vai
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo Due piaghe da combattere
Prima pagina
Natura
Amici animali
CANI ALLA CATENA E RANDAGI

Due piaghe da combattere

Due piaghe da combattere

Redazione Redazione 2 Apr 2021

Due facce della stessa medaglia. Da un lato cani tenuti alla catena, magari per tutta la loro vita, in totale legalità, dall’altro animali vaganti, randagi o di proprietà, lasciati incustoditi o abbandonati. La fotografia dell’Italia per quanto riguarda il benessere dei cani non ci fa onore, tra regioni apparentemente virtuose, vuoti normativi e situazioni difficili, come quella della Calabria, dove il randagismo è un’autentica piaga.

Mai più alla catena

Il recente rapporto “Verso il divieto di tenere i cani legati alla catena” – realizzato dalla start up Green Impact in collaborazione con l’associazione Save the Dogs and Other Animals e con il contributo di esperti nel campo del diritto, dell’etologia e della veterinaria – analizza una pratica barbara ma purtroppo ancora largamente diffusa in Italia, dove manca una normativa unitaria e ogni regione fa a sè.

Se l’Emilia Romagna è stata la prima ad aver vietato l’utilizzo della catena per i cani nel 2013, la Campania, che pure lo vieta chiaramente, non ha previsto sanzioni, rendendo la norma di fatto inapplicabile, mentre Liguria, Basilicata e Sicilia sono prive di qualsiasi regolamentazione.

«Nella maggior parte delle regioni italiane le leggi che regolamentano la detenzione a catena – commenta la Presidente di Save the Dogs, Sara Turetta – risultano poco chiare, incapaci di tutelare davvero gli animali o piene di deroghe che lasciano spazio a troppe scappatoie».

Le ricerche effettuate dimostrano che la vita di un cane costretto alla catena è, in sé e per sé, una forma di maltrattamento, con conseguenze oggettive sullo stato psicologico, emotivo e fisico dell’animale, mentre i modelli positivi di Austria, Svezia e California offrono spunti importanti ai legislatori. Affinché la detenzione del cane a catena diventi presto solo un ricordo.

“Non uno di troppo” in Calabria

Dopo la Campania, prende il via anche in Calabria il progetto di Save the Dogs contro il randagismo. Un fenomeno che nella regione, come in tutto il Sud Italia, ha raggiunto livelli drammatici, con circa 15.000 cani detenuti nei canili e nei rifugi, animali vaganti e una spesa pubblica annua che si stima intorno ai 20 milioni di euro tra mantenimento delle strutture e risarcimenti per gli incidenti causati dai randagi.

Il problema va affrontato alla radice e con azioni concrete, come quelle offerte dal programma di “Non uno di troppo”: mappatura e censimento dei cani vaganti, sterilizzazione e microchippatura gratuita per 200 cani e iniziative di sensibilizzazione verso i proprietari. Partner del progetto sono l’Associazione Amici Animali FEF, che opera nell’area di Cosenza e della Sila, e l’Associazione Oasi Argo, attiva nella provincia di Crotone. Un punto di partenza verso l’obiettivo di creare un sistema virtuoso che metta in rete esperienze e professionalità e contribuisca a diffondere buone pratiche.

 

SEMPRE INFORMATI!

Per rimanere aggiornato su tutte le news sulla Natura, selezionate dalla nostra redazione, iscriviti alla newsletter di rivistanatura.com

Basta inserire l’indirizzo e-mail nell’apposito modulo qui sotto, accettare la Privacy Policy e cliccare sul bottone “Iscriviti”. Riceverai così sulla tua mail, due volte alla settimana, le migliori notizie di Natura! È gratis e ti puoi disiscrivere in qualsiasi momento, senza impegno

© riproduzione riservata
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com
  • argomenti
  • cane

Potrebbe interessarti:

Le pulci, alternativa per combattere la noia

Le pulci, alternativa per combattere la noia

I canili sono uno strumento per combattere il randagismo, ma non la soluzione vincente

I canili sono uno strumento per combattere il randagismo, ma non la soluzione vincente

Come combattere il freddo

Come combattere il freddo

  • vai
La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}