• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
  • vai
La Rivista della Natura
  • vai
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo Guerra e cambiamenti climatici: la fame colpisce 39 paesi
Prima pagina
Uomo e pianeta
Società
IL REPORT DELLA FAO

Guerra e cambiamenti climatici: la fame colpisce 39 paesi

Guerra e cambiamenti climatici: la fame colpisce 39 paesi

Redazione Redazione 24 Giu 2018

Conflitti e condizioni climatiche avverse allungano la lista dei paesi che necessitano di assistenza alimentare esterna.

La fotografia in chiaroscuro della fame nel mondo è stata tracciata dall’ultimo report della Fao, l’organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura.

 

Cresce la fame tra i contadini in Africa

All’elenco si sono aggiunti due nuovi stati: Capo Verde e Senegal. A causa delle scarsa stagione produttiva, si stima che il 35% della popolazione dell’isola africana abbia ora bisogno di assistenza alimentare esterna anche se si prevede il dimezzamento di questa cifra con l’inizio dell’estate con l’arrivo delle precipitazioni stagionali.

Le cattive condizioni dei pascoli nelle regioni settentrionali del Senegal, invece, porteranno a 750mila il numero di persone che avranno bisogno di assistenza alimentare.

 

Il peso delle guerre

I conflitti hanno inferto un duro colpo all’attività agricola delle aree dell’Africa centrale, in particolare nella Repubblica Centrafricana e in alcune parti della Repubblica Democratica del Congo; in questi Paesi, come se non bastasse, l’accesso al cibo è ulteriormente ostacolato dall’inflazione in aumento. 
I conflitti in Nigeria e in Libia hanno fatto ridurre anche la domanda di carne e questo ha comportato il drastico calo dei redditi in molte famiglie di pastori nella regione del Sahel, dove i pascoli e le risorse idriche sono già in condizioni critiche e la stagione magra si preannuncia più lunga del solito.

 

Dove i raccolti diminuiscono e dove crescono

In Asia si prospetta un raccolto favorevole: anche quest’anno la produzione di cereali rimarrà vicina al livello record dello scorso anno, con buone prospettive anche per i Paesi che nel 2017 erano stati colpiti da condizioni meteorologiche sfavorevoli come il Bangladesh, il Vietnam, la Corea del Nord e lo Sri Lanka.
La Fao prevede, inoltre, che le produzioni di grano in India e Pakistan aumenteranno ulteriormente grazie alle buone condizioni produttive.

Tuttavia le condizioni climatiche favorevoli non basteranno a stimolare la produzione agricola nelle aree del Medio Oriente colpite dalla guerra, poiché i conflitti continuano a impedire l’accesso ai campi in Iraq e in Siria, dove i raccolti di quest’anno dovrebbero diminuire ulteriormente.

Quali sono i paesi

I 39 paesi che hanno bisogno di assistenza alimentare esterna sono Afghanistan, Burkina Faso, Burundi, Camerun, Capo Verde, Repubblica Centrafricana, Ciad, Congo, Repubblica Democratica del Congo, Gibuti, Eritrea, Etiopia, Guinea, Haiti, Iraq, Kenya, Corea del nord, Lesotho, Liberia, Libia, Madagascar, Malawi, Mali, Mauritania, Mozambico, Myanmar, Niger, Nigeria, Pakistan, Senegal, Sierra Leone, Somalia, Sud Sudan, Sudan, Swaziland, Siria, Uganda, Yemen e Zimbabwe.

© riproduzione riservata
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com
  • argomenti
  • alimentazione
  • cambiamenti climatici

Potrebbe interessarti:

Combattere i cambiamenti climatici per sconfiggere la fame

Combattere i cambiamenti climatici per sconfiggere la fame

Un'avventura estrema per testimoniare i cambiamenti climatici nei Paesi del Polo Nord

Un'avventura estrema per testimoniare i cambiamenti climatici nei Paesi del Polo Nord

Guerra Ucraina: rischio alimentare per i Paesi più vulnerabili

Guerra Ucraina: rischio alimentare per i Paesi più vulnerabili

  • vai
La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}