Lo ammettiamo subito: il percorso dell’anello dei laghi di Molveno e Nembia è parecchio lungo, ma il dislivello modesto rende questa escursione molto piacevole.
Da Molveno ci dirigiamo verso la Segheria Taialacqua (830 m/slm) costruita nel cinquecento (830 m), il cui nome non deriva dall’acqua che muove il meccanismo della sega, bensì da Don Taialacqua, il parroco che la fece costruire.
Alla vicina rotonda prendiamo la stradina asfaltata a destra che costeggia il campeggio (cartello “girolago”) fin quando diventa un ampio sentiero tuffandosi all’ombra di un bosco misto, costellato da evocativi massi coperti di muschio.
Da qui non c’è modo di sbagliare, poiché si costeggia semplicemente la riva del lago di Molveno restando sempre all’ombra del bosco. Passiamo così sul “ponte romano” che romano non è, essendo della fine del duecento. Ora in salita ci allontaniamo un po’ dalla riva e, volendo, è possibile effettuare una breve deviazione dal percorso seguendo la segnaletica a sinistra “Fortini-Cima Doss” che ci porta ai resti di un sistema fortificato. Del complesso costruito contro Napoleone non è rimasto molto, ma il punto di vista sul lago dalla cima Doss (950 m/slm) merita la deviazione.
Ripreso il cammino principale scendiamo su strada passando al di sopra dell’impressionante salto d’acqua che sbuca dopo aver percorso chilometri di gallerie e giungiamo così al fondo del lago di Molveno. Toccato l’asfalto (835 m/slm) abbandoniamo la segnaletica del girolago per tenere la sinistra, passare davanti alla lapide del 1843 che ricorda la dura vita di un tempo e ai due bivi seguenti teniamo la sinistra fino ad arrivare sulla sponda di un canale che, senza attraversarlo, risaliamo verso destra arrivando ad una strada asfaltata.
- Anello dei laghi di Molveno e Nembia. © F. Voglino/A. Porporato
- Anello dei laghi di Molveno e Nembia. © F. Voglino/A. Porporato
Pochi passi a sinistra e abbandoniamo l’asfalto per un bellissimo tratto selciato a destra, stretto da muretti a secco e che con andamento sinuoso passa nei pressi di alcuni edifici costruiti addossati alle grandi masse rocciose. Un tratto molto piacevole e suggestivo che ci porta alle rive del lago di Nembia, un piccolo bacino delizioso e rilassante (785 m/slm).
Si può percorrere l’intero periplo di questo delizioso laghetto che a ovest è più “selvaggio”, camminando in mezzo alla vegetazione, mentre a est è decisamente più “urbano” con passerelle di legno, prati rasati e panchine rilassanti.
Completato l’anello risaliamo con una selciata alle case di Nembia e ora si deve prestare attenzione ai segni di vernice azzurri formati da una linea ed un punto ed i piccoli cartelli, di legno, de “piccoli camminatori”.
Il percorso diventa di nuovo una piacevole selciata delimitata da suggestivi muretti a secco, mentre la vegetazione crea una sorta di tunnel che ci porta ad una sterrata. Proseguendo a sinistra superiamo un’area picnic (810 m/slm) e arriviamo al canale già incontrato all’andata, ma sul lato opposto di esso. Anche questa volta non lo attraversiamo ma andiamo a destra salendo su asfalto e tornando alle rive di lago di Molveno (835 m/slm), un po’ più in la di dove l’avevamo abbandonato.
Riprendiamo ora il periplo di questo specchio d’acqua superando massi suggestivi e salici nati in acqua prendendo il sentiero che porta, senza mai toccare asfalto, a completare l’anello, aprendo straordinari punti di vista sul lago, la cascata e le severe cime del gruppo del Brenta.
- Anello dei laghi di Molveno e Nembia. © F. Voglino/A. Porporato
- Anello dei laghi di Molveno e Nembia. © F. Voglino/A. Porporato
Un unico bivio è evidente: a destra sale subito sulla strada (cartello “parcheggio bus lungolago”) mentre a sinistra percorre ancora un tratto di sentiero lungolago caratterizzato da tavolini e panchine.
Sbuchiamo nei pressi di un hotel e attraversando la strada asfaltata percorriamo un ultimo tratto di sterrata arrivando al ponte che ci permette di attraversare il punto di giunzione tra il lago di Molveno ed il piccolo lago di Bior. Una volta al di là scendiamo verso le piacevoli spiagge di Molveno da cui, dopo la meritata pausa, faremo ritorno al punto di partenza.
Note
Dati totali anello
Lunghezza: 15 km
Dislivello: 250 m
Tempo al netto delle soste: 5 h
Link utili
- Anello dei laghi di Molveno e Nembia. © F. Voglino/A. Porporato
- Anello dei laghi di Molveno e Nembia. © F. Voglino/A. Porporato
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