È dovuta rimare chiusa per due anni al pubblico a causa delle restrizioni legate alla pandemia, ma ora, finalmente, ha potuto riaprire i battenti. La serra tropicale del Museo delle scienze di Trento (MUSE) è una finestra sulla biodiversità delle foreste pluviali montane dei Monti Udzungwa, in Tanzania.
Tante le novità: fioriture rare, nuovi nati e nuove specie che hanno trovato casa tra banani, ninfee giganti e alberi di cacao.
- Il frutto del cacao.
- Vanilla gigantea.
All’interno della serra tropicale, nei 600 m2 di superficie protetti da un involucro di vetro e acciaio, la rigogliosa vegetazione ha espanso la sua presenza: oggi sono oltre 200 le specie botaniche radicate in serra, con alcune new entry durante la chiusura. Ben 6 specie di vaniglia – tra cui la Vanilla imperialis, la più grande esistente al mondo – si arrampicano sulle rocce, e per la prima volta, uno dei tre alberi di cacao ha fruttificato.
La serra è un ecosistema in miniatura e tra le fronde degli alberi e gli specchi d’acqua si nascondono 13 specie di animali, tra anfibi, uccelli e pesci.
Ecco chi sono le ultime arrivate nella serra
Due anatre dal dorso bianco (Thalassornis leuconotus), specie tipica degli ambienti acquatici dell’Africa sub-sahariana. Si tratta di piccoli Anatidi dal piumaggio fulvo a strisce scure e due evidenti macchie bianche, una vicina al becco e l’altra sul dorso, coda rigida e grandi zampe palmate in posizione arretrata, tutti adattamenti che favoriscono l’immersione e la ricerca del cibo (frammenti vegetali e piccoli invertebrati) sul fondale. I due esemplari ospiti della serra vanno a fare compagnia ad altre 12 specie tra uccelli, anfibi e pesci.
Francesca Rossi, ornitologa e responsabile degli animali vivi del MUSE, rassicura: «Le specie animali presenti hanno sicuramente beneficiato della tranquillità determinata dal periodo di chiusura della serra. Soprattutto gli uccelli hanno potuto utilizzare tutto lo spazio disponibile senza doverlo condividere con i visitatori, e alcuni di loro, come i pettirossi testadineve, Cossypha niveicapilla, si sono anche ripetutamente riprodotti».
Censite oltre 200 specie vegetali
Oltre alle 6 nuove specie di vaniglia, nella parte della serra dedicata ai coltivi è in corso la prima fruttificazione della pianta di cacao, assieme alla papaia e ai banani, mentre qualche settimana fa sono stati raccolti il primo Jackfruit (frutto della Artocarpus heterophyllus) e il primo frutto di vaniglia.
Per la seconda volta in Italia (la prima sempre al MUSE) è fiorita la Pseudohydrosme gabunensis, pianta della famiglia delle Araceae, endemica delle foreste del Gabon. Il suo fiore ricorda vagamente un grammofono, con colorazione di fondo giallo-verdastra e al centro una vistosa macchia dal rosso cupo.
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