Sono immagini straordinarie quelle raccolte da Sea Shepherd nell’Oceano antartico e che mostrano una femmina di balenottera azzurra (Balaenoptera musculus) assieme al proprio cucciolo.
L’avvistamento è stato effettuato dall’equipaggio della nave Steve Irwin nel corso del pattugliamento alla ricerca di attività illegali in alto mare.
Le due balenottere, dapprima, sono state avvistate dal ponte della nave. Vista l’eccezionalità dell’incontro, si è deciso di riprendere le immagini dall’alto con l’ausilio di un drone. “Usare un drone per riprendere questa balenottera azzurra e il suo cucciolo, che sono a rischio di estinzione, è stato incredibile – ha spiegato Gavin Garrison, pilota del drone e membro dell’equipaggio –. Individuare una balenottera azzurra dal ponte della Steve Irwin è emozionante, ma riuscire a filmare il più grande animale sul pianeta dall’aria infonde davvero reverenza”.
La nave di Sea Shepherd si trovava in quelle acque per l’operazione Icefish 2015-16, la dodicesima campagna dell’associazione in difesa dell’ Oceano antartico.
A rischio estinzione
Le balenottere azzurre sono gli animali più grandi mai vissuti sul nostro Pianeta, capaci di raggiungere i 33 metri di lunghezza e le 180 tonnellate di peso.
Questi cetacei, numerosi fino agli inizi del secolo scorso, sono state a lungo vittime della caccia dei balenieri che ne ha ridotto la popolazione del 70%. Un declino che ha portato l’IUCN, l’Unione mondiale per la conservazione della natura, a dichiarare questa specie a rischio di estinzione.
Sebbene la caccia alla balenottera azzurra non sia più praticata, l’IUCN stima che nelle prossime generazioni il numero di individui potrebbe calare ancora. Tra le minacce maggiori, infatti, c’è l’innalzamento delle temperature oceaniche che potrebbe modificare i comportamenti migratori della specie.
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