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MONDOCANE - ALLA SCOPERTA DELLE RAZZE

Il carlino: il piccolo molossoide d’appartamento

Il carlino: il piccolo molossoide d’appartamento
Il carlino.

Francesca Danila Toscano 20 Set 2021

Una razza che proviene da lontano, si pensa che il carlino arrivi dalla Cina, da dove si è diffuso in Europa accompagnando i commercianti, sviluppandosi maggiormente nei Paesi Bassi prima del XVI secolo.

Riferimenti a cani tipo carlino sono stati documentati già nel 600 a.C. da Confucio, che ha descritto un tipo di “cane dalla breve bocca” chiamato anche “cane dal muso corto”.

Durante la dinastia Yuan (1271-1368 d.C.) gli imperatori avevano l’abitudine di offrire, come regalo ai propri invitati, una parata di tutti i loro animali.

Nel corteo, dopo i leoni, venivano mostrati i piccoli cani dal mantello d’oro, e qui il piccolo carlino fu notato dagli europei.

Verso l’inizio del 1600 la Cina iniziò gli scambi commerciali con l’Europa (Portogallo, Olanda, Spagna e Inghilterra), e i commercianti portarono con sé piccoli cani come doni dall’oriente.

I carlini approdarono in Olanda, verosimilmente grazie alla compagnia di commercio Dutch East India Company, nota come Compagnia delle Indie.

Nel 1573 un carlino di nome Pompei contrassegnò la storia di questa razza sottraendo alla morte il proprio padrone, il principe Guglielmo I d’Orange, da quel momento il carlino fu dichiarato la razza ufficiale della Casa d’Orange.

Quando il principe William d’Orange, detto Guglielmo III, divenne re d’Inghilterra, il carlino lo accompagnò iniziando la sua scalata reale tra la nobiltà.

Il cane è anche noto con i nomi Pug e Mops (musetto); il nome italiano, invece, deriva da Carlo Bertinazzi (detto Carlino), un attore italiano che interpretava il ruolo di Arlecchino, che portava una maschera nera e rugosa, molto vicina come forma al muso del cane.

Da lì in poi questa razza dall’aspetto caratteristico e particolare si ingrandì in tutta Europa diventando uno degli animali da compagnia più amati di sempre.

Caratteristiche fisiche

Il carlino è un molossoide di taglia piccola definito talvolta Mini o Toy, poiché alcuni esemplari sono estremamente piccoli. Al garrese può arrivare fino a un’altezza che varia tra i 15 ed i 35 cm per un peso ideale compreso fra i 3 e 6 chili. Il carlino ha caratteristiche uniche nel suo genere, ad esempio le piccole orecchie con una conformazione variabile, possono essere ripiegate all’indietro o in avanti, con la punte sulla traiettoria degli occhi. Il manto è corto, con dei colori che variano in una gamma cromatica tra il grigio chiaro sfumato, albicocca, nero e fulvo chiaro.

Possiede un corpo muscoloso, robusto e compatto, nonostante le sue piccole dimensioni. La sua testa è grande e rotonda con un muso corto e quadrato dal colore nero, donando ai suoi grandi, sporgenti e rotondi occhi brillanti un aspetto tenero a tratti preoccupato. Caratteristica tipica del carlino, nonché parametro di valutazione della qualità dell’esemplare, è sicuramente la coda a ricciolo ripiegata sul dorso.

Ha anche varie rughe che aumentano ancor di più la simpatia nei suoi confronti. Il muso schiacciato e la sua linguaccia fanno il resto.
Il collo è leggermente arcuato, a criniera, robusto e grosso ma abbastanza lungo da portare con fierezza la testa.

Tende facilmente a ingrassare cosa che, unita alla poca mobilità, può risultare deleteria per la sua salute, dunque bisogna fargli seguire una dieta equilibrata.

Vive generalmente intorno ai 10-12 anni.

carlinoCarattere e relazioni

È un cane calmo e particolarmente sensibile. A completare questo suo carattere mansueto c’è la pigrizia, che lo porta a essere dormiglione e poco incline al movimento, anche se da piccolo può sembrare iperattivo.

Adatto a convivere con tutte le famiglie perché si adatta celermente a qualsiasi ambiente. Pur essendo di piccola taglia ha una personalità forte e gli piace essere al centro dell’attenzione. Essendo molto affettuoso, socializza facilmente con altre razze, quindi tende a soffrire se passa molto tempo a casa da solo.

È un cane allegro e giocherellone che brama l’attenzione del proprietario e lo segue come un’ombra. È molto intelligente anche se testardo.

Nonostante sia piuttosto diffidente verso gli estranei, non è aggressivo. Appropriato come primo cane, anche per la piccola taglia, è indicato a famiglie con bambini ai quali si affeziona molto facilmente.

 

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