Il ragdoll è una razza felina molto giovane, la sua storia inizia infatti nel 1965 a Riverside, in California, precisamente nella casa della signora Ann Baker. L’allevatrice selezionò la razza incrociando la sua mite gatta probabilmente di razza angora, con un gatto di origine sconosciuta.
A questi nuovi felini, dal pelo semi lungo e dai meravigliosi occhi blu, Ann Baker diede il nome ragdoll, termine inglese che significa bambola di pezza. Scelse questo nome per l’incredibile capacità di questi gatti di abbandonarsi completamente tra le braccia del padrone, proprio come se fossero dei pupazzi di stoffa.
Solo 10 anni dopo, nel 1975 la signora Baker riuscì a brevettare ufficialmente la nuova razza cresciuta nell’allevamento Raggedy Ann Ragdolls.
I primi esemplari furono acquistati dai coniugi Dayton, ai quali se ne deve concretamente la diffusione in tutto il mondo.
Caratteristiche fisiche del ragdoll
Il ragdoll conquista tutti non soltanto per il pelo dal colore straordinario e dalla consistenza setosa, ma anche per i lucenti occhi blu che gli conferiscono un’espressione celestiale.
È una delle razze dall’aspetto e dimensioni più imponenti.
La testa è larga e leggermente triangolare, con le orecchie e i lineamenti arrotondati. Il muso è abbastanza lungo, con il mento pronunciato. Il corpo muscoloso, con zampe massicce più lunghe posteriormente.
Il suo portamento armonioso è marcato dalla folta coda costantemente rivolta verso l’alto rispetto la linea della schiena. Questa postura gli permette di mantenere l’equilibrio anche in condizioni estreme. Le dimensioni degli esemplari maschi sono medio-grandi con un peso che oscilla dai 5 agli 8 chili, mentre le femmine arrivano fino a 5 chili.
Il manto è uno splendido colourpoint che attorno al collo forma la cosiddetta gorgiera, ovvero un collare di pelo folto e vaporoso anche in estate.
La loro colorazione naturale è riconoscibile unicamente sulle estremità del corpo, cioè la coda, le zampe, il muso e le orecchie. Per ragioni genetiche il colore base è presente solo nelle parti fredde del corpo, ovvero nei cosiddetti points.
Le tonalità possono essere molteplici: seal, blu, red, cream, chocolate, lilac, linx o tabby. Esistono inoltre, esemplari guantati con la punta delle zampe bianca, striati o pezzati di bianco.
In quanto gatti point, i piccoli sono bianchi e assumono il loro aspetto finale unicamente intorno ai tre o quattro anni d’età.
L’aspettativa di vita di un ragdoll è, generalmente, di 15-18 anni.

© Shadowmeld Photography/CC BY-SA 4.0
Carattere e relazioni
Il ragdoll è molto socievole. Dolcissimo, amorevole e desideroso di imparare, ma anche coccolone e giocherellone.
Non sopporta la solitudine ed è predisposto al contatto fisico, in particolar modo con i propri amici umani. Adora trascorrere la maggior parte del tempo in casa, predilige infatti una vita tranquilla senza confusione o rumori e la sua indole, mai aggressiva, lo fa apparire pigro.
È un perfetto gatto da appartamento e riesce a convivere con altri gatti o cani a patto che quest’ultimi però, non siano esageratamente espansivi.
Il ragdoll è molto intelligente e attenzione a non urtare la sua suscettibilità, è decisamente permaloso e può offendersi a tal punto da trascorrere intere giornate nel più assoluto riserbo.
Si tratta di un gatto vorace, mai sazio, che ama in modo particolare gli alimenti secchi e i piccoli assaggini che cadono dalla tavola dei suoi padroni. Ma è opportuno riuscire a mantenere una dieta equilibrata poiché è un felino che tende a ingrassare.
SEMPRE INFORMATI!
Per rimanere aggiornato su tutte le news sulla Natura, selezionate dalla nostra redazione, iscriviti alla newsletter di rivistanatura.com
Basta inserire l’indirizzo e-mail nell’apposito modulo qui sotto, accettare la Privacy Policy e cliccare sul bottone “Iscriviti”. Riceverai così sulla tua mail, due volte alla settimana, le migliori notizie di Natura! È gratis e ti puoi disiscrivere in qualsiasi momento, senza impegno
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com



