• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
La Rivista della Natura
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo Il curioso erbario di Elizabeth Blackwell
Prima pagina
Cultura
Personaggi
picc

Il curioso erbario di Elizabeth Blackwell

Il curioso erbario di Elizabeth Blackwell

Alfonso Lucifredi Alfonso Lucifredi 25 Set 2017

In certi casi, le difficoltà della vita portano alla nascita di grandi opere. Questo fu sicuramente il caso dell’artista scozzese Elizabeth Blackwell, nata Blachrie , che ottenne un grande successo nella prima metà del XVIII secolo con “A curious herbal”, un testo che è ancora oggi considerato un classico dell’illustrazione botanica e naturalistica.
Blachrie era figlia di un ricco mercante di Aberdeen. In giovane età, Elizabeth sposò segretamente suo cugino Alexander Blackwell, medico e imprenditore. Le attività del marito crearono molti problemi al nucleo familiare, dato che dopo essere stato accusato di praticare la professione medica illegalmente, dalla Scozia dovette trasferirsi a Londra. Anche lì i Blackwell non ebbero maggior fortuna: la tipografia che venne avviata da Alexander fu chiusa dopo che venne pesantemente tassato per varie irregolarità. Ben presto, per il marito di Elizabeth arrivò il carcere per debiti. La giovane donna, rimasta sola, senza reddito e con un figlio piccolo da mantenere, si ingegnò per salvare la famiglia e trovò ben presto l’idea giusta per farlo: medici e farmacisti inglesi, in quegli anni, ricevevano di continuo nuove piante medicinali dal Nuovo Mondo, ma mancava un manuale che le raffigurasse e che elencasse le loro proprietà curative.

Elizabeth si rese conto che un libro del genere avrebbe avuto grande successo e così, sfruttando la sua formazione come illustratrice diede alle stampe, nel 1737, “A curious herbal”, che ebbe da subito grande successo negli ambienti accademici.

Centinaia di splendide incisioni a colori, molto particolareggiate e scientificamente rigorose, vennero così create da Elizabeth. Per completare l’opera, l’artista visitò regolarmente il marito in carcere per farsi aiutare con le traduzioni dei nomi delle piante. Ad aiutare la giovane artista sul lato scientifico ci fu anche il botanico Isaac Rand, curatore del Chelsea Physic Garden, che contribuì alla stesura dei testi descrittivi.


Purtroppo però le vicissitudini della famiglia non finirono, soprattutto a causa di tanti investimenti errati da parte di Alexander che, dopo essere migrato in Svezia, fu accusato di tradimento e decapitato. Non si hanno notizie degli ultimi anni di vita di Elizabeth e, anche se venne superata in fama da un’altra Elizabeth Blackwell, la prima donna a laurearsi in medicina nella storia degli Stati Uniti, ancora adesso il suo splendido erbario delle piante americane rappresenta una pietra miliare nella storia dell’arte applicata alla scienza botanica. A lei è stato inoltre dedicato un intero genere di piante, le Blackwellia.

© riproduzione riservata
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com
  • argomenti
  • scoperta

Potrebbe interessarti:

Lo sguardo curioso del topolino delle risaie

Lo sguardo curioso del topolino delle risaie

Il curioso rapporto tra corvidi e gufi e il caso speciale del nido di Gufo comune

Il curioso rapporto tra corvidi e gufi e il caso speciale del nido di Gufo comune

Faccia a faccia con il cinghiale curioso

Faccia a faccia con il cinghiale curioso

La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}