Con un peso pari a circa un terzo di quello di un leone maschio, questo elegante predatore tende a essere sottovalutato.
Le storie tramandate dal secolo scorso, tuttavia, dimostrano che questo felino in alcuni casi mostra una dedizione e un’abilità senza uguali nel dare la caccia agli uomini.
Il famoso leopardo di Rudraprayag (protagonista del libro di Jim Corbett “Il leopardo che mangiava gli uomini”, del 1948) riuscì a uccidere 125 persone nell’India del Nord tra il 1918 e il 1926.

Iniziò per caso a nutrirsi di cadaveri dopo un’epidemia, ma in breve tempo imparò a ricercare attivamente le prede umane, diventando incredibilmente audace e selettivo: entrava nelle case dai tetti o dalle finestre portando via gli uomini senza fare alcun rumore ed evitando perfino la guardia degli animali domestici.
Questo leopardo venne ucciso dall’autore del libro dopo lunghissimi appostamenti. Oggi in India i leopardi sono troppo pochi e isolati per creare seri problemi agli uomini e anche in Africa gli incidenti sono rari, anche se non mancano casi di aggressioni, soprattutto a donne e bambini.
CHI È
Leopardo (Panthera pardus)
DOVE
Africa e Asia
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