Con la sua rete di sedi distribuite su tutto il Trentino, il MUSE – Museo delle Scienze di Trento si attesta come una delle realtà culturali più importanti del nostro Paese. Riconosciuta anche a livello internazionale, continua però a essere un punto di riferimento per le comunità territoriali.
1. MUSE – Museo delle scienze di Trento
2. Museo delle Palafitte del Lago di Ledro
3. Museo Geologico delle Dolomiti di Predazzo
4. Giardino Botanico Alpino, Viote
5. Terrazza delle Stelle, Viote
6. Palazzo delle Albere (Trento)
7. Centro di Monitoraggio Ecologico ed Educazione Ambientale, Monti Udzungwa (Tanzania)
Sedi convenzionate
8. Arboreto di Arco
9. Museo Garibaldino e della Grande Guerra di Bezzecca
10. Riparo Dalmeri (Grigno)
11. Castello San Giovanni di Bondone
12. Miniere di Darzo
13. Castel Belasi (Segonzone)
Museo delle Palafitte del Lago di Ledro
Nel villaggio preistorico
Per conoscere la dimensione diffusa ed estesa del MUSE, cominciamo il nostro viaggio dal Museo delle Palafitte del Lago di Ledro, posto a 655 metri sul livello del mare. Aperto nel 1972, è stato completamente rinnovato nel 2019, grazie a un importante investimento della Provincia autonoma di Trento. Custodisce i reperti emersi a partire dal 1929, in seguito al forte abbassamento delle acque dovuto alla costruzione della Centrale idroelettrica di Riva del Garda. Migliaia di pali affiorarono lungo la sponda meridionale del lago, che nel tempo è stata interessata da numerose campagne di scavo. Oggi questa stazione preistorica è annoverata fra le maggiori in Europa. L’interesse è tale che nel 2011 è stata inclusa, insieme ad altri 110 siti palafitticoli delle Alpi, nella World Heritage List dell’Unesco.
L’allestimento
Il nuovo allestimento museale incoraggia la libertà di esplorazione dei visitatori. Per arricchire il percorso di visita è stato ricostruito un villaggio palafitticolo con capanne complete di arredi e suppellettili. Il pubblico può ammirare anche resti originali, tra cui manufatti di origine vegetale in ottimo stato di conservazione: gomitoli, frammenti di reti, tessuti impreziositi da semi nella trama, una fascia-cintura con una decorazione a rombi concentrici, ottenuti con una tecnica che ricorda il broccato.
Sensazionali sono i reperti in bronzo, il materiale principe di quell’epoca, tanto rilevante da averle conferito il nome, l’Età del bronzo: diademi, spilloni, lame per ascia e il bellissimo “pugnale tipo Ledro”. In una vetrina è esposto anche del cibo, che diventa racconto del “menù preistorico” dove il pane è alimento che unisce passato e presente. E, infine, non passa inosservata (perché è decisamente il reperto più grande) una canoa fabbricata circa 3.600 anni fa, partendo da un unico pezzo di abete lungo più di cinque metri.
- © Michele Purin / MUSE
- © Jacopo Salvi / MUSE
- © Jacopo Salvi / MUSE
Appuntamenti e attività didattiche
Il Museo propone attività per adulti e i più piccoli per un vero e proprio tuffo nella vita quotidiana dell’Età del Bronzo. Ricco è il ventaglio delle proposte educative per le scuole di ogni ordine e grado, con visite alla zona archeologica, alle palafitte e all’ambiente naturale circostante. La stagione didattica inizia a settembre e si protrae fino a novembre, per poi riprendere in primavera e allungarsi fino giugno.
Palafittando è il nome del programma estivo che propone eventi adatti a soddisfare età e interessi diversi: spettacoli, concerti, laboratori di archeologia imitativa, giornate a tema per vivere un’esperienza fra passato e presente.
- © Jacopo Salvi / MUSE
- © Jacopo Salvi / MUSE
- © Matteo De Stefano / MUSE
ReLED – La rete di musei nella Valle di Ledro
Dal 2012 è attiva ReLED, la rete museale della valle di Ledro. Riunisce luoghi espositivi e centri culturali distribuiti su un territorio che fa da ponte fra i laghi di Garda e d’Idro: Museo delle Palafitte, Museo Garibaldino e della Grande Guerra, Colle Ossario di Santo Stefano, Centro visitatori del Lago d’Ampola, Centro visitatori per la Flora e la Fauna “Mons. Ferrari” di Tremalzo, Centro internazionale di Inanellamento a Casèt, Museo del Laboratorio Farmaceutico Foletto e la Fucina di Pré insieme ai Mulini della vallata.
Rappresentano i nodi di un sistema che offre occasioni di approfondimento e di svago in varie discipline: archeologia, botanica, storia, etnografia, zoologia, biologia. Tutti questi temi possono essere esplorati in maniera divertente da adulti e bambini grazie a laboratori, attività e visite guidate.
ReLED organizza i propri eventi in collaborazione con la Rete di Riserve delle Alpi Ledrensi.
(continua…)
Parte 1 – Un’avventura sorprendente
Parte 2 – La forza di un noi esteso
Parte 3 – Naturale meraviglia
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