Il concetto espositivo del MUSE – Museo delle Scienze di Trento, è simile a una montagna da esplorare, però al contrario: si parte dalla cima e si scende a valle. Le ampie vetrate lasciano passare tanta luce, e anche una volta dentro sembra di essere ancora all’aria aperta.
Scordatevi il classico museo, l’idea praticata con originalità è di non lasciare i visitatori passivi di fronte a teche e pannelli, ma di farli interagire e di portarli dentro una macchina del tempo che compie un balzo di milioni di anni. La visita si svolge tra una linea verticale (Big Void), al centro del museo, e una linea orizzontale (Piani), dove è possibile osservare i ricercatori e le ricercatrici che lavorano, conoscere l’ambiente d’alta montagna, toccare una lingua di ghiaccio, indagare la biodiversità, scrutare gli animali da vicino e osservare le loro tracce, sentire i profumi del bosco, scoprire come sono nate e cambiate le Dolomiti, immaginare com’erano gli uomini durante la preistoria, fare esperimenti per capire le leggi della natura, conoscere la storia della vita, entrare in una foresta tropicale, comprendere come stiamo modificando il Pianeta con i nostri comportamenti.
Il percorso espositivo
Su sei piani sono messi in scena gli incanti dell’ambiente alpino, allargando l’orizzonte a temi di interesse planetario, dall’Antropocene all’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. L’itinerario principale parte dalla terrazza e scende tra gli ambienti montani, fino a toccare l’evoluzione del paesaggio e dell’uomo. La vivace esposizione soddisfa la sensibilità del naturalista, l’interesse del comune cittadino, la curiosità dei bimbi.
Big Void – Il Grande Vuoto
È il cuore della visita al MUSE, un grande spazio aperto che accoglie tanti animali esposti secondo il principio architettonico Zero Gravity, tutti accuratamente preparati in tassidermia, la tecnica impiegata per conservare e mostrare un esemplare morto in maniera naturale.
Piano 5 Terrazza panoramica
Il percorso inizia da questa finestra sulla città e le montagne di Trento posta al quinto piano, dove è possibile godere di una eccezionale vista a trecentosessanta gradi sulla valle dell’Adige, ma anche partecipare a eventi e mostre o semplicemente rilassarsi.
Piano 4 Alte vette
Come sono nati e si sono evoluti i ghiacciai, quali informazioni custodiscono? Le alte vette si apprezzano in un tunnel immersivo con filmati mozzafiato, si vive l’ebbrezza di un volo sopra le Alpi e si ripercorre anche la storia dell’alpinismo fra episodi avventurosi, esplorazioni e scoperte.
Piano 3 Natura alpina
Dalle cime rocciose al fondovalle, nel labirinto della biodiversità si susseguono ecosistemi alpini e s’incontrano specie animali e vegetali che si adattano e cambiano con l’altitudine e le stagioni. Sullo stesso piano stupore e conoscenza continuano nello spazio dedicato ai più piccoli “Esplora il bosco”.
Piano 2 Geologia e territorio
Un viaggio di 300 milioni di anni tra rocce, fossili e barriere coralline per scoprire come si sono formate le Dolomiti e perché sono state dichiarate Patrimonio UNESCO. Qui si trovano anche una stanza di decompressione sensoriale e un grande spazio per mostre temporanee.
Piano 1 Sfide di ieri, oggi e domani
Un’immersione nella spirale della Time Machine per conoscere la vita delle nostre antenate e dei nostri antenati e un percorso nella Galleria della Sostenibilità per pensare al futuro. Sul piano c’è anche il FabLab, laboratorio di fabbricazione digitale che promuove la creatività.
Piano 0 La scoperta comincia dai sensi
La palestra della scienza è una zona del museo dove si possono fare esperimenti per comprendere meglio le leggi della natura. Al piano terra c’è anche Maxi Ooh! un luogo dove i bambini e le bambine da 0 a 5 anni si divertono mentre imparano tante cose nuove.
Piano –1 Storia della vita
L’avventura dell’evoluzione, con le prime forme di vita, gli animali estinti e quelli che popolano ora il Pianeta, ma anche la scoperta del DNA e il percorso compiuto dall’uomo, dalle specie vissute prima di noi all’Homo sapiens. Per finire si attraversa un angolo di foresta tropicale montana.
Il Muse in pratica
- 301 donne e uomini che lavorano al MUSE e nelle sedi territoriali
- 12.600 mq di superficie
- 6 piani espositivi
- 340 collezioni scientifiche
- 2.156.000 campioni
- 5.637.000 singoli reperti
- 102.518 libri e documenti della biblioteca MUSE
- 555.896 presenze totali della rete museale nel 2024,
- di cui 460.179 al MUSE
Fonti di finanziamento
49% Provincia autonoma di Trento
51% Autofinanziato
Orari e tariffe
Mar – ven: 10 – 18
Sab, dom e festivi: 10 – 19
Biglietto intero: 11 Euro
Biglietto ridotto: 9 Euro
Biglietto famiglia: 2 adulte/i con minorenni: 22 Euro; 1 adulta/o con minorenni: 11 Euro
MUSE – Museo delle Scienze
Corso del Lavoro e della Scienza, 3 38122 Trento
E-mail: museinfo@muse.it
tel.: +39 0461 270311
(continua…)
Parte 1 – Un’avventura sorprendente
Parte 2 – La forza di un noi esteso
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