• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
  • vai
  • vai
La Rivista della Natura
  • vai
  • vai
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo Il progetto per la tutela del Cavaliere d’Italia nelle risaie
Prima pagina
Natura
Animali, piante e habitat
PARCO DEL TICINO

Il progetto per la tutela del Cavaliere d’Italia nelle risaie

Grazie alla collaborazione tra il Parco e quattro aziende agricole sono state implementate soluzioni pratiche e condivise per la salvaguardia della specie protetta

Il progetto per la tutela del Cavaliere d’Italia nelle risaie
Pulcini di Cavaliere d'Italia nelle risaie di Cassolnovo. © Mattia Nocciola / Parco del Ticino

Redazione Redazione 13 Ago 2025

Il Cavaliere d’Italia (Himantopus himantopus) è una specie particolarmente protetta nel nostro Paese: si tratta di un uccello acquatico inconfondibile per il piumaggio bianco e nero, il becco e le zampe lunghe e sottili e i movimenti agili. Coraggioso difensore del proprio territorio, abita zone umide, ambienti paludosi e aree salmastre dove si nutre di insetti, crostacei e altri invertebrati. In primavera, a partire dal mese di aprile, nidifica in questi ambienti acquatici edificando nidi a terra che appaiono come piccoli cumuli di fango e residui vegetali. È una specie migratrice che sverna in Africa.

Un progetto condiviso per la salvaguardia del Cavaliere d’Italia

Dalla collaborazione tra il Parco del Ticino e il mondo agricolo nasce un progetto condiviso per la salvaguardia del Cavaliere d’Italia, che potrà essere replicato in altre aree anche nei prossimi anni.

Quest’anno i Guardiaparco del Parco del Ticino, Massimo Balocco e Francesca Bocca, hanno notato la presenza di un gran numero di nidi di Cavaliere d’Italia, addirittura circa 100, nelle risaie di Cassolnovo coltivate con la tecnica in sommersione. La scelta di questi uccelli di deporre le uova in risaie allagate rispetto a siti naturali è strettamente legata alla presenza di acqua nelle risaie in primavera.

Gli agricoltori di Cassolnovo, attuando la tecnica tradizionale della semina del riso in sommersione, svolgono un ruolo di estrema importanza per la ricarica delle falde acquifere e per il mantenimento di suoli umidi in vista della stagione estiva, esempio encomiabile di adattamento al cambiamento climatico.

Cavaliere d’Italia

Cavaliere d’Italia indisturbato dal trattore al lavoro nelle risaie di Cassolnovo, grazie a pochi, semplici accorgimenti. © Mattia Nocciola / Parco del Ticino

L’estensione delle risaie allagate e il richiamo di questi uccelli aveva quest’anno proporzioni ragguardevoli tanto che i tecnici del Parco, in collaborazione con l’esperto ornitologo dott. Fabio Casale, hanno deciso di monitorare l’evoluzione delle nidificazioni.

Intanto gli agricoltori dovevano necessariamente proseguire le loro pratiche agricole di coltivazione del riso in sommersione e questo avrebbe messo a rischio i nidi prima e i nuovi nati subito dopo.

Sono bastati una disponibilità di fondo e alcuni semplici incontri direttamente in risaia fra tecnici del Parco, Guardiaparco e gli agricoltori per trovare soluzioni pratiche e condivise.

Gli agricoltori hanno messo in campo attenzioni particolari per non disturbare o danneggiare gli uccelli in cova e la crescita dei piccoli pulcini: movimenti dei trattori più lenti, traiettorie adeguate, brevi interruzioni delle operazioni di distribuzione dei prodotti fitosanitari, adeguamento di tempi e programmazione degli interventi e così via.

Il Parco ha coordinato, monitorato la nidificazione e verificato i risultati. In questo modo le coltivazioni di riso non hanno subito gravi effetti negativi e contemporaneamente le nidificazioni dei Cavalieri d’Italia sono state portate a termine con esito soddisfacente per tutti.

Cavaliere d’Italia

I protagonisti del progetto. © Mattia Nocciola / Parco del Ticino

A Cassolnovo (Pavia), il presidente del Parco del Ticino, Ismaele Rognoni, e il Direttore, Claudio De Paola, hanno premiatori i quattro agricoltori di Cassolnovo che coltivano riso in sommersione, Cristina Ballone, Giovanni Locateli, Maurizio Spirolazzi e Pier Carlo Guallini, e i due Guardiaparco.

 

Bene, sei arrivato fino alle fine: significa che ami la Natura, proprio come noi.
Se non vuoi perderti i prossimi articoli, iscriviti alla newsletter.

© riproduzione riservata
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com

 

  • argomenti
  • uccelli

Potrebbe interessarti:

Airone cenerino, il signore delle risaie

Airone cenerino, il signore delle risaie

L'eleganza unica del Cavaliere d'Italia

L'eleganza unica del Cavaliere d'Italia

Cavaliere d’Italia, eleganza innata

Cavaliere d’Italia, eleganza innata

La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}