No, non siamo impazziti, e la strada si chiama davvero “Incompiuta”. Ma andiamo con ordine: partiamo da Piazza Martiri della Libertà, su cui si affaccia il palazzo comunale di Diano Marina (6 m/slm) e proprio davanti a esso imbocchiamo la pedonale via Genaia che ci porta rapidamente sul lungomare, in prossimità della chiesa di Sant’Antonio Abate.
Passeggiamo tranquillamente lungo il viale alberato che ci separa dalle spiagge raggiungendo la fontana dei Delfini, per poi proseguire verso destra sul Lungomare Carcheri e allontanandoci dal centro di Diano Marina.
Al termine delle spiagge dobbiamo forzatamente passare per viale Torino e raggiunta una via più ampia, caratterizzata da alti muraglioni, la percorriamo verso sinistra su marciapiede oltrepassando Capo Landen. Dopo, la vista si apre di nuovo ed eccoci arrivati a… un cancello?
Ebbene sì, da questo punto in poi la strada è, per l’appunto, “Incompiuta”. Il primo progetto risale nientemeno che a Napoleone, poi ripreso e ampliato negli anni Sessanta e praticamente chiuso quasi subito a causa della continua caduta di sassi.
Per anni si vide un susseguirsi di chiusure e aperture nel tentativo di renderla effettivamente fruibile alle vetture, fino al 1994, quando venne definitivamente classificata come strada ciclo-pedonale, diventando una bellissima passeggiata che oltrepassa il sito naturalistico di Capo Berta, affacciata sul mare aperto che in alcuni tratti sembra riempire tutta la vista mescolandosi al cielo.
Beandosi dell’ampio panorama, maciniamo a passo lento i chilometri che ci separano da Oneglia, nel comune di Imperia, dove la strada termina dopo scogli affioranti e panorami infiniti.
Proseguiamo lungo spiagge e giardini, arrivando alla passeggiata lungomare, accompagnati da alte palme, e al centro di Oneglia.
- Incompiuta, da Diano Marina a Oneglia. © F. Voglino/A. Porporato
- Incompiuta, da Diano Marina a Oneglia. © F. Voglino/A. Porporato
Nell’ultimo tratto camminiamo lungo la Calata Cuneo, come sospesi tra il molo ed i portici sotto cui si trovano diversi locali e per raggiungere il centro vero e proprio giriamo a destra per Largo Sabatini che ci porta davanti al Mercato Adrea Doria e quindi in piazza San Giovanni, di fronte all’imponente Basilica. Da qui è possibile divagare per le vie attorno fino a raggiungere, eventualmente, la centrale piazza Dante (8 m/slm).
Il ritorno è per la medesima via dell’andata oppure utilizzando i mezzi pubblici.
Note
Dati sola andata
Lunghezza: 5,5 km
Dislivello: irrilevante
Tempo al netto delle soste: 2 h
Attenzione: in caso di mareggiate o in presenza di lavori di manutenzione la strada viene chiusa, meglio rispettarne i divieti.
Link utili
- Incompiuta, da Diano Marina a Oneglia. © F. Voglino/A. Porporato
- Incompiuta, da Diano Marina a Oneglia. © F. Voglino/A. Porporato
- Incompiuta, da Diano Marina a Oneglia. © F. Voglino/A. Porporato
- Incompiuta, da Diano Marina a Oneglia. © F. Voglino/A. Porporato
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