• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
  • vai
  • vai
La Rivista della Natura
  • vai
  • vai
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo In città gli ecosistemi crescono sui muri
Prima pagina
Cultura
Libero pensiero
sulle due ruote tutto l'anno

In città gli ecosistemi crescono sui muri

In città gli ecosistemi crescono sui muri

Matteo Barattieri Matteo Barattieri 24 Mag 2016

Piante abbarbicate su intonaci, piccole nicchie tra i mattoni, patine verdastre: l’occhio del naturalista, in versione pedone o sul sellino di una bicicletta, sa cogliere momenti e aspetti nelle situazioni più varie e, per i profani, inattese.
Anche in spazi urbanizzati ed intensamente antropizzati. È il caso dei muri, soprattutto se poco o punto curati: possono trasformarsi in veri e propri piccoli ecosistemi. Gli organismi che abitano rocce, massi e affini (rupicoli, nel gergo scientifico) non stan troppo a sottilizzare. Vuoi per morfologia, vuoi a volte per litologia – ovvero per composizione chimica – le somiglianze sopravanzano le differenze e comunità si insediano sulle pareti.

Spalle al muro IMG_1941

Alla vegetazione si associa piccola fauna: insetti – nidi di vespe in piccoli anfratti: un classico –, ragni e altri invertebrati. Non sempre compongono un quadro ricco e variegato, soprattutto quando il manufatto è seguito e curato. Diviene in questi casi, superficie per lo più grigia e anonima.
Agli occhi del sottoscritto, tuttavia, conserva fascino e attrattiva, anche se del tutto o pro parte privo di connotazioni naturalistiche.

Spalle al muro glicine Monza IMG_1944

Sussiste invece, ed è corrente di pensiero che raccoglie sempre più adepti, la tendenza al colorismo. Buonafede ed energie male indirizzate: le tonalità bigie dovrebbero, nei desiderata dei coloristi, essere annullate da interventi di vernici ed immagini colorate. Lo scopo sarebbe vivacizzare, pensa te, interi contesti. Chi scrive è cresciuto nei Settanta dalla tele in bianco e nero, certo: il dettaglio – roba da romanzo di formazione (Bildungsroman) da quattro soldi – assume connotazione vieppiù curiosa, se si pensa che all’epoca fu la politica a ritardare l’avvento del tubo catodico a colori, per non offrire alle masse distrazioni perniciose ed insidie per il portafogli.
Imprinting a parte, il colore ha per il sottoscritto valore intrinseco molto forte e significato quasi sacrale. Mica può essere sparso a piene mani e in ogni dove, quale espressione di horror vacui e di eretismo pittorico.
Ma c’è dell’altro: nelle nostre lande, è, il muro disadorno, in armonia con le atmosfere e i cieli che fan da sfondo. La sovrapposizione di tinte più o meno forti stride non poco.

Spalle al muro nicchia IMG_1942

Girando in bici, lo sguardo punta infastidito tanto su murales autorizzati quanto su graffiti odiosi e abusivi. E cerca invece istanti di natura sui muri. Fosse anche l’esotico glicine: l’affetto per il rampicante rimonta alla –  ahinoi –  lontana infanzia.
Una sorta di censimento degli esemplari più significativi del nostro territorio è idea da tempo nel cassetto del vostro ciclista totale: un giorno, chissà.
C’è chi invece raccoglie dati sulla vegetazione rupicola di città: spesso utili e significativi indicatori ambientali. Con le spalle al muro, appunto.

© riproduzione riservata
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com

Potrebbe interessarti:

Alieni fra noi ovvero piccoli ecologisti crescono

Alieni fra noi ovvero piccoli ecologisti crescono

La città è morta. Viva la città!

La città è morta. Viva la città!

Città più verdi e sostenibili con le “Oasi Urbane” in 10 città italiane

Città più verdi e sostenibili con le “Oasi Urbane” in 10 città italiane

  • vai
  • vai
La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}