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Viaggi e outdoor
Italia
In Emilia attraverso le Terre Verdiane e lungo il Po

Un mare di acqua dolce

Un mare di acqua dolce
Tramonto dall'Argine - Foto: Cesare De Ambrosis

Cesare De Ambrosis Cesare De Ambrosis 9 Dic 2014

C’è un percorso, ubicato interamente in pianura Padana, che, a causa dell’ultima piena del Po, ha cambiato completamente fisionomia. Una grave disgrazia per i contadini e gli abitanti di quest’area, ma la magra soddisfazione, per un ciclista/fotografo dilettante come me, di scattare qualche immagine suggestiva per documentare l’evento. Ci troviamo in Emilia, nelle terre che diedero i natali al nostro grande compositore Giuseppe Verdi. Il giro di 90 Km è alla portata di tutti, perfetto per l’inverno, quando le salite, ma ancor più le discese, minacciano fortemente la salute del ciclista. Ho cercato e trovato tutte le soluzioni possibili per evitare le strade principali, utilizzando due brevi passaggi sterrati, questo rende l’itinerario estremamente rilassante ma un poco complicato da individuare e seguire. Cercherò di descriverlo in modo dettagliato.

Verdi a Busseto - Foto: Cesare De Ambrosis

Verdi a Busseto – Foto: Cesare De Ambrosis

 

Come arrivare.
Autostrada A1 uscita Fiorenzuola, imboccare a dx direzione Cortemaggiore, all’inizio della cittadina ancora a dx per 10 km direzione Busseto.

Itinerario.
Busseto, Contrada della Chiesa, Semoriva, Bassa de Maj, Castellina, Soragna, ciclabile argine canale, Strada Farnese, Passaggio canale, Strada Farnese, Cannetolo, Fontanellato, Castell’Aicardi, San Secondo Parmense, Ponte Fiume Taro, Ciclabile Argine Taro, Trecasali, Torrile, Passaggio ciclabile sul Parma, Argine Santissima Annunziata, Cadassa, Colorno,  Coltaro, Argine Po, Torricella, Graminazzo, Argine Po, Roccabianca, Zibello, Ardola, Strada Ardorella, Strada della Vella, Strada Cantarana, Busseto.

Punti d’interesse.
A Busseto parcheggiamo l’auto in Piazza IV Novembre. Saliti in sella, attraversiamo il Centro Storico ed usciamo dalla città in direzione Sud verso Sant’Andrea. Imbocchiamo la Strada Bianca (di nome, ma di fatto asfaltata)  fino a Contrada della Chiesa, dove al bivio, giriamo a sx. Al secondo incrocio obliqua a sx superando la frazione Semoriva. Davanti alla Chiesa giriamo a dx sulla Traversante Bassa de Maj. Sempre dritto per alcuni km fino a Castellina, poi a sx per sbucare sulla SP 12 e dirigerci verso Soragna. Alla seconda rotonda a dx fino al Cimitero. Da qui val la pena di entrare in Soragna per dare uno sguardo alla maestosa rocca Meli Lupi, (visita guidata a pagamento). Ritornati davanti al cimitero, proseguiamo sulla ciclabile sotto gli ippocastani e giunti sull’argine, curviamo a dx  per superare il canale su di un esile ponticello. Scendiamo sulla strada sottostante girando a dx e subito la prima a sx. Siamo in via Farnese. Questa strada lunga e diritta, collegava Soragna a Fontanellato, ma è stata interrotta da un canale, così da costringerci ad un’ inaspettata divagazione  fuoristrada. Superato il rivo (con ponticello), pedaliamo per pochi metri tra l’erba, poi eccoci di nuovo sull’asfalto a percorrere la seconda parte della strada Farnese. Giunti a Cannetolo giriamo a sx e, percorsi 2 km, entriamo a Fontanellato. Da vedere la Rocca Sanvitale (visita guidata a pagamento) circondata da suo fossato e dalla piazza ornata dai portici. Usciamo dal paese in direzione San Secondo Parmense, stiamo percorrendo la SP 44. Superato Castell’Aicardi, arriviamo a San Secondo dove, immersi in un boschetto di grandi platani, svettano la torre ed i resti della spettrale Rocca dei Rossi. Attraversiamo il paese lungo la via Roma e proseguiamo verso Est sulla SP 10. Alla fine del ponte, che scavalca il Taro, prendiamo a dx la pista ciclabile che corre sull’argine dx del fiume in direzione Sissa. Percorsi circa 3 km, quando fiume e pista piegano a sx dirigendosi a Ovest, noi andiamo dritto scendendo dall’argine, in località Case Bocelli, poi giriamo a dx  e attraversiamo il paese di Trecasali. Pedaliamo in direzione Est lungo la SP8 che s’innesta sulla SP43; la nostra meta è Torrile. Entrando a Torrile, sbuchiamo sulla SP9, giriamo a dx e subito dopo, in faccia alla Chiesa, prendiamo a sx la pista ciclabile che, con un ponticello pedonale, supera il torrente Parma. Dopo pochi metri la ciclabile diventa una stradina asfaltata che, con qualche deviazione fra villette e cascine disseminate nella piatta campagna, si dirige di nuovo verso Est per superare, con un moderno cavalcavia, la SP Parma/Colorno. Raggiungiamo la frazione Vedole, giriamo a dx per Colorno poi subito a sx lungo la ciclabile dell’Argine Santissima Annunziata, dove incontriamo la  bianca Chiesetta omonima. Proseguendo per un breve tratto in contromano, c’imbattiamo nell’elegante e turrita mole del settecentesco Palazzo Ducale.

Il Ritorno.
Scavalcato il torrente Parma, giriamo a sx in via Du Tillot e proseguiamo diritto per 6 km. Giriamo a dx  per attraversare Coltaro in tutta la sua lunghezza e continuiamo dritto, direzione  Nord/Ovest,  prima sotto l’argine Maestro del Po, quindi salendoci sopra. Da questa posizione sopraelevata lo sguardo spazia a sx su tutta la campagna fino alle propaggini dell’Appennino, a dx sulle morbide linee del Po che sbucano qua e là tra i pioppi ed i campi coltivati. Nel momento specifico, dal lato fiume, tutto è sommerso da un mare d’acqua dolce. Sull’argine senz’auto la strada scorre veloce: a Graminazzo giriamo a dx e passiamo il Taro sul “Ponte del Diavolo”. Da Marzo 2014 è chiuso al traffico, ma è percorribile a piedi ed in bici. Dopo 500 metri lasciamo la SP Padana Occidentale preferendo riprendere, sulla nostra dx, l’Argine Maestro. Arriviamo in breve in vista di Roccabianca che conserva, intatto,  il Castello dei Rossi, costruito nel 1400. Ancora lungo l’argine e sempre verso Nord/Ovest,  incrociamo la SP10 e arriviamo nel centro di Zibello. Per tornare a Busseto mancano 10 km da percorrere sulle trafficate SP 10 ed SP 94. Io consiglio questo:

Itinerario alternativo.
A Zibello,  lasciata definitivamente la ciclabile dell’Argine, percorriamo: via Matteotti e via Chiesuola, poi a dx  in via Chiarenzana, a sx in via Lavezzoli. Superiamo la SP 10, e siamo in via Crocetta, ai due successivi incroci sempre a dx. Attraversiamo la frazione Ardola, poi dritto lungo la strada Ardorella. Gli ultimi 200 metri sono sterrati, poi a sx. Percorriamo dritto tutta la via Casa Rossa, quando questa strada curva a sx, noi giriamo a dx  in strada della Vella, che, piegando a dx, diventa strada Cantarana, quindi Traversante Passera. Raggiunto un ponticello, giriamo a dx in strada Bottigone e ci congiungiamo alla SP 94 con la quale, imboccandola verso sx, approdiamo al centro di Busseto.

 

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