• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
  • vai
  • vai
La Rivista della Natura
  • vai
  • vai
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo Joseph Banks e la scoperta del canguro
Prima pagina
Cultura
Personaggi
piccole storie di grandi naturalisti

Joseph Banks e la scoperta del canguro

Joseph Banks e la scoperta del canguro

Alfonso Lucifredi Alfonso Lucifredi 9 Ott 2017

Sir Joseph Banks fu uno dei più grandi scienziati della sua epoca. Suo padre, William Banks, era un ricco possidente terriero inglese. L’immensa fortuna che da lui ereditò consentì a Joseph di viaggiare per il mondo e, al tempo stesso, finanziare progetti di ricerca nel corso di tutta la sua vita. Tale fu la sua influenza nel campo che, con gli anni, divenne uno dei più importanti mecenati dell’esplorazione scientifica nella storia dell’Impero Britannico. Nel 1766, a soli 23 anni, entrò nella Royal Society e nello stesso anno partecipò a un viaggio di esplorazione delle terre canadesi (Terranova e Labrador).
Fu però con il suo lavoro da naturalista nel primo grande viaggio del capitano Cook, tra il 1768 e il 1771, che la sua fama si accrebbe a dismisura. L’avventurosa esplorazione delle terre australi (Polinesia, Nuova Zelanda e Australia) a bordo dell’Endeavour portò al giovane Banks un grande prestigio negli ambienti accademici. Rifiutò di partecipare al successivo viaggio di Cook perché il capitano aveva fatto smantellare le pretenziose modifiche che aveva richiesto per la nuova nave, la Resolution. Ciononostante, la sua notorietà fu tale da permettergli una rapida ascesa alle più alte cariche in campo scientifico. Nel 1778 venne nominato presidente della Royal Society, posizione che ricoprì per i suoi restanti 41 anni di vita. Partecipò alle sue assemblee istituzionali anche quando, a causa della gotta, perse l’utilizzo delle gambe. Morì nel 1820.
Ma quali furono i suoi principali meriti scientifici? Il suo lavoro da mecenate va sicuramente ricordato: in particolare, inviò botanici in giro per il mondo a raccogliere campioni di ogni tipo di pianta esotica per i Kew gardens di Londra. Banks fece così conoscere al mondo occidentale l’eucalipto, l’acacia, le piante del genere Banksia (che da lui prendono il nome) e la bougainvillea (dedicata al collega Louis Antoine de Bougainville). Fu anche uno dei primi occidentali a osservare da vicino la Grande Barriera Corallina australiana.
Ma la curiosità scientifica che più di ogni altra è legata al nome di Joseph Banks è la scoperta del canguro: nell’estate del 1770, l’Endeavour rimase ormeggiato lungo le coste del Queensland per riparare i danni causati da uno scontro con la barriera corallina. Esplorando le terre australiane, lo scienziato osservò per la prima volta un insolito animale e chiese ai locali quale fosse il suo nome. La tradizione vuole che gli aborigeni gli risposero gangurru (poi modificato in kangaroo), ossia “non capisco” nella loro lingua e Banks, erroneamente, credette che l’animale si chiamasse davvero così. La leggenda rimase viva per due secoli finché, nel 1970, fu il linguista John B. Haviland a sbugiardarla: nella lingua degli aborigeni, gangurru significa proprio canguro.

© riproduzione riservata
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com
  • argomenti
  • canguro
  • scoperte

Potrebbe interessarti:

Joseph Dalton Hooker e le guerre delle piante

Joseph Dalton Hooker e le guerre delle piante

Dubois e la scoperta dell'anello mancante nella storia evolutiva

Dubois e la scoperta dell'anello mancante nella storia evolutiva

L'olio di palma minaccia il canguro arboricolo dal mantello dorato

L'olio di palma minaccia il canguro arboricolo dal mantello dorato

  • vai
  • vai
La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}