L’Università Politecnica delle Marche di Ancona, l’IRBIM Cnr (Istituto per le Risorse Biologiche e le Biotecnologie Marine) di Ancona e il parco zoologico di Riccione hanno condotto uno studio pionieristico che ha estratto e analizzato 3.111 fischi e 1.277 vocalizzazioni (in totale 24 ore di registrazioni) dei tursiopi (Tursiops truncatus) in ambiente controllato nel parco zoologico Oltremare 2.0.
I dati sono stati pubblicati nell’articolo “Acoustic analysis of bottlenose dolphin vocalizations for behavioral classification in controlled settings” sulla rivista scientifica PLOS One. Per la comunità scientifica, i dati non solo arricchiscono la comprensione della comunicazione dei cetacei, ma offrono anche strumenti pratici per la loro gestione e il loro benessere.
Gli obiettivi dello studio
Presentare un’analisi dettagliata del comportamento vocale dei tursiopi in relazione alle loro diverse attività quotidiane (dai momenti di attività di addestramento, alle cibature fino al tempo libero e ai momenti notturni).
Condividere con la comunità scientifica il dataset acustico (archivio di dati acustici) raccolto, rendendolo una risorsa open-access per future indagini.
«L’obiettivo finale dell’analisi è contribuire a una comprensione più profonda della comunicazione dei delfini e fornire spunti pratici per la progettazione di attività di arricchimento e l’ottimizzazione delle pratiche di benessere per i tursiopi in ambiente controllato» dichiara il dott. Stefano Furlati, responsabile del Dipartimento Didattico Scientifico Costa Edutainment Romagna.
Il team di ricerca, coordinato al parco Oltremare 2.0 dal dottor Stefano Furlati e dal dolphin trainer Giacomo Bucci, ha raccolto 24 ore di registrazioni acustiche continue grazie all’uso di un idrofono.
Da queste 24 ore di registrazioni, sono stati estratti e analizzati 3.111 fischi (manualmente) e 1.277 vocalizzazioni a impulsi (attraverso algoritmi di analisi automatizzata), suddivisi in:
- echolocation click trains (ECT – suoni di ecolocalizzazione)
- burst-pulse sounds (BPS – suoni a impulsi intermittenti)
- feeding buzzes (FB – ronzii legati all’alimentazione).
I momenti di attività
I risultati hanno confermato che le emissioni acustiche dei delfini (fischi e diverse vocalizzazioni a impulsi) sono strettamente legate alle attività svolte e alle loro interazioni.
Durante le attività strutturate, come i momenti di addestramento, di gioco e le cibature in alcuni momenti a sorpresa, i suoni hanno registrato un aumento significativo. Una tendenza che ha riguardato tutti i tipi di vocalizzazione. Durante le sessioni di gioco sono stati registrati i tassi più elevati di vocalizzazioni a impulsi e di fischi, suggerendo un miglioramento dei comportamenti sociali ed esplorativi, le interazioni tra tutti i tursiopi e un maggiore coinvolgimento con l’ambiente, guidato dalla curiosità.
La durata dei suoni
Durante la ricerca, il team ha raccolto e classificato i fischi in base alla loro durata, notando che quelli di breve durata sono associati a scambi rapidi di comunicazione o interazioni a distanza ravvicinata.
Mentre i fischi di lunga durata sono tipicamente associati al legame sociale, alla coesione di gruppo e alla comunicazione complessa nelle interazioni guidate, dove si mantiene la coesione e si coordinano anche le risposte alle proposte degli addestratori.
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