• Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
La Rivista della Natura
  • Ogni giorno notizie su Uomo, Ambiente e Pianeta

  • Abbonamenti
  • Autori
  • Pubblicità
  • vai
  • vai
La Rivista della Natura
  • vai
  • vai
  • Natura
    • Animali, piante e habitat
    • Amici animali
  • Uomo e pianeta
    • Ambiente
    • Società
  • Scienza
  • Cultura
    • Libero pensiero
    • Personaggi
    • Eventi e iniziative
    • Recensioni
    • Edinat
  • Eco Lifestyle
    • Buone pratiche
    • Cibo e benessere
    • Mobilità sostenibile
  • Viaggi e outdoor
    • Italia
    • Mondo
    • Consigli e attrezzature
  • Fotografia
    • Si fa così
    • Fotoemozioni
  • Video
condividi twitta WhatsApp
stai leggendo La crisi del miele, ecco tutti i numeri
Prima pagina
Uomo e pianeta
Ambiente
​BILANCIO CONAPI 2016

La crisi del miele, ecco tutti i numeri

La crisi del miele, ecco tutti i numeri

Redazione Redazione 8 Set 2016

Meteo avverso e pesticidi fanno crollare il raccolto di miele. ​
Sono oltre 400 le tonnellate di miele in meno prodotte rispetto al raccolto dello scorso anno.
Il 2016 si prospetta come un anno nero per il settore dell’apicoltura e rischia di essere archiviato come il peggiore degli ultimi 35 anni. Tutta colpa delle condizioni meteo avverse e del progressivo indebolimento delle api causato dal massiccio utilizzo di erbicidi agricoli.

I dati
Il bilancio è stato reso noto da Diego Pagani, presidente di Conapi.
I dati mostrano come il bilancio del 2016 sarà, con ogni probabilità, anche peggiore di quello del 2008, annata nera che mise in evidenza i danni legati all’uso di neonicotonidi nelle colture di mais.
Nel dettaglio, il raccolto di miele di acacia biologico è passato dalle 437 tonnellate prodotte nel 2015 alle 184 tonnellate di quest’anno. Non va meglio per il miele d’acacia raccolto utilizzando tecniche tradizionali: in questo caso si è passati da 266 a 91 tonnellate.
Per quanto riguarda il miele di agrumi, la produzione biologica è passata da 54 a 35 tonnellate, mentre la produzione convenzionale è stata di 148 tonnellate contro le 174 dell’anno precedente.
Il calo è stato drastico nonostante l’incremento degli alveari messi a produzione che sono stati 22.200 rispetto ai 19.916 del 2015 per la produzione di miele di acacia biologico e 15.069 rispetto ai 13.055 del 2015 per il miele di acacia prodotto in maniera tradizionale.
Anche gli alveari per la raccolta di miele di agrumi bio sono stati aumentati, passando da 2.212 a 3.255. Nonostante questi sforzi, la base sociale degli agricoltori è rimasta invariata.

Non è andata meglio nei Paesi dell’Est Europa, solitamente grandi produttori di miele, che hanno visto calare la produzione in maniera netta.

Le ripercussioni sullo scaffale
Il crollo della produzione rischia di ripercuotersi sui consumatori. Il rischio, infatti, è che da una parte lievitino i prezzi e, dall’altra, crolli la qualità del prodotto.
«Agli estimatori di miele chiediamo di porre la massima attenzione alla qualità del prodotto acquistato, controllandone con attenzione la provenienza e abituandosi tra l’altro a cercare il miele che, nell’annata in corso, è stato più abbondante, come per esempio è avvenuto per quello di coriandolo», ha spiegato Diego pagani.
Il rischio che si corre, infatti, è che per sopperire al crollo delle produzioni si importi miele derivato da Paesi extra Ue come, ad esempio, la Cina.

© riproduzione riservata
riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: rivistanatura.com

Potrebbe interessarti:

Il mercato del miele non conosce crisi

Il mercato del miele non conosce crisi

L’abbigliamento del ciclista: tutti i numeri per non patire il freddo

L’abbigliamento del ciclista: tutti i numeri per non patire il freddo

I numeri del cambiamento climatico e gli scenari futuri

I numeri del cambiamento climatico e gli scenari futuri

La Rivista della Natura
Sezioni
  • Natura
  • Uomo e pianeta
  • Scienza
  • Cultura
  • Eco Lifestyle
  • Viaggi e outdoor
  • Fotografia
  • Natura TV
  • Autori
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Publiredazionali
  • Abbonamenti
  • Diventa autore
Seguici
  • Facebook
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

© 2014 – 2026 Edinat - Edizioni di Natura - Milano · P.I./C.F. 02938530132

  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}