Oggi 20 maggio si celebra la Giornata mondiale delle api (World Bee Day). Le api e gli altri impollinatori selvatici sono essenziali per la nostra esistenza e sostengono l’agricoltura e la biodiversità in tutto il mondo. Gli impollinatori devono affrontare le sfide poste dalle attività umane, come la perdita di habitat, l’uso di pesticidi e i cambiamenti climatici.
Il tema di quest’anno della Giornata mondiale delle api sottolinea e celebra il ruolo dei giovani nell’apicoltura e nella conservazione degli impollinatori. La FAO ha pubblicato una guida per stimolare i giovani nella consapevolezza dell’utilità e della necessità di proteggere le api.
Contrastare il declino della biodiversità
In occasione della Giornata mondiale delle api, Greenpeace Italia presenta il progetto Bosco delle Api, un’iniziativa che offre un esempio concreto di come sia possibile contrastare il declino della biodiversità e creare comunità più sostenibili e resilienti.
Il Bosco delle Api è un progetto per creare e promuovere le food forests (orto-bosco), sistemi coltivati multifunzionali che simulano, su piccola scala, un ecosistema boschivo. In questo tipo di ambiente, piante da frutto, erbe medicinali, bacche, ortaggi e fiori convivono sinergicamente con piante spontanee e animali, creando un habitat ricco di biodiversità.
«Il Bosco delle Api non è solo un rifugio per gli impollinatori, ma anche un luogo di biomonitoraggio aperto a tutti coloro che desiderano esplorare la natura. Queste aree sono spazi aperti per incontri, attività didattiche e iniziative culturali, contribuendo così a sensibilizzare la popolazione sull’importanza della conservazione della natura» dichiara Martina Borghi, campagna Foreste di Greenpeace Italia.
Il progetto Bosco delle Api è stato avviato a Roma nel 2020. Nel 2023, con il supporto della Cooperativa Sociale Agropolis, il progetto è stato esteso a Cremona, in Pianura Padana, una delle aree più inquinate d’Europa.
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