La Lega Italiana Protezione Uccelli (LIPU) ha diffuso tramite la sua Newsletter “Birds eccetera” tre autorevoli commenti riguardanti l’approvazione da parte del Consiglio dell’Unione Europea della Nature Restoration Law, la legge europea per il ripristino della natura.
Ne citiamo alcuni passaggi interessanti.
Politiche ambientali
di Chiara Spallino
[…] I benefici dell’attuazione di questa legge sono potenzialmente enormi: lo stop al declino della biodiversità e l’inversione di tendenza; la salute idrogeologica del territorio; la migliore conservazione di risorse naturali e servizi ecosistemici; una risposta naturale alla crisi climatica; la rigenerazione di campagne e città, a beneficio anche di agricoltura e cittadini ed altro ancora. Il tutto collocato in una prospettiva di breve, medio e lungo raggio che rappresenta una novità assoluta per le politiche ambientali europee. Nessun provvedimento ad oggi ha avuto questa lungimiranza e, al tempo stesso, questa definizione e concretezza.
Ciò si aggiunge all’altra grande novità: la proattività del provvedimento. Se infatti le direttive Uccelli e Habitat sono strumenti di protezione, la Restoration Law è uno strumento di pro-azione. Prevede azioni e interventi di restauro della natura. Insieme, direttive e Restoration Law rappresentano uno straordinario dispositivo per la biodiversità europea. [continua…]
Un futuro migliore per l’avifauna italiana
di Claudio Celada
[…] Ora che la Nature Restoration Law è stata approvata possiamo iniziare a “visualizzare” come i nostri paesaggi, ecosistemi e habitat potranno modificarsi (in meglio). Utilizzare gli uccelli come guida per meglio comprendere i concreti benefici del provvedimento può costituire un interessante approccio.
Questo, a grandi linee, è quanto auspichiamo che stabilisca il Piano di ripristino nazionale che l’Italia è chiamata ad elaborare nel prossimo anno.
I fiumi andranno incontro a un processo di rinaturalizzazione. Verranno ripristinati meandri, ove possibile si ridarà spazio ai fiumi di divagare in ampie casse di espansione, progettate sulla base di criteri naturalistici. Aumenteranno le superfici di acque lentiche e i canneti. Tarabusini, cannaiole, porciglioni, martin pescatori ne trarranno benefici. Le nitticore, le garzette, le sgarze ciuffetto e gli aironi rossi avranno più spazio per stabilire le loro colonie, dette anche garzaie. Molte barriere fluviali (vecchie dighe e bretelle) di dubbia utilità verranno smantellate, consentendo una dinamica fluviale più naturale. Sterne e fraticelli torneranno a nidificare nelle isole fluviali sabbiose e ghiaiose e il loro declino verrà arrestato. [continua…]
I semafori della Nature Restoration Law
di Danilo Selvaggi
Tredici dei protagonisti che, nel bene e nel male, hanno partecipato al lungo cammino della legge europea sul ripristino della natura, favorendola oppure ostacolandola.
Semaforo verde
- FRANS TIMMERMANS
Può essere considerato il padre istituzionale della Restoration Law e di tutto il pacchetto del Green deal. Vice presidente della Commissione europea fino ad agosto 2023, le sue dimissioni (anche per contrastare la protesta dei “trattori” in Olanda) hanno fatto temere il peggio.
- VIRGINIJUS SINKEVICIUS
Il commissario europeo all’Ambiente ha sempre assicurato l’appoggio alla Restoration Law, nonostante le pressioni di molti settori dell’industria e, da un certo punto in poi, del Partito Popolare Europeo.
- CESAR LUENA
Relatore della Restoration Law, è stato colui che, in Parlamento europeo, il 9 giugno 2021, ha chiesto che la biodiversità europea avesse una legge. Appunto, la Restoration Law. Decisiva la sua gestione del percorso.
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