Con l’approvazione, lo scorso anno, del Regolamento Europeo per il Ripristino della natura, che entrerà in vigore anche in Italia questo autunno, ha contribuito a cambiare il paradigma nell’ambito delle politiche di conservazione della natura, passando da una fase prettamente difensiva (salvare il salvabile, ovvero habitat e specie in pericolo), a una più propositiva, come quella di ricostruire natura, ovvero di nuovi habitat o ampliando quelli residui.
Negli ultimi anni il ripristino ecologico è comunque divenuto una priorità internazionale. Il degrado degli ecosistemi, causato da urbanizzazione, agricoltura intensiva, inquinamento e cambiamenti climatici, rende sempre più urgente intervenire per ristabilire funzionalità ecologiche, biodiversità e servizi ecosistemici essenziali per il benessere umano. In questo contesto, le Nazioni Unite hanno proclamato il Decennio ONU per il Ripristino degli Ecosistemi (2021–2030), promuovendo azioni coordinate a livello globale per il recupero di ambienti degradati, dalle foreste ai sistemi fluviali, dalle zone umide alle aree aride.
La prima emanazione europea della SER
In questo settore uno dei soggetti più importanti a livello globale è la SER (Society for Ecological Restoration), che opera dalla definizione di principi e standard internazionali fino alla realizzazione e al monitoraggio di interventi concreti in ambienti terrestri, acquatici e costieri. Si tratta di un’organizzazione internazionale fondata negli Stati Uniti nel 1988, che riunisce oltre 5.000 professionisti, ricercatori e operatori provenienti da più di 100 Paesi e che, tra le altre cose, ha contribuito a elaborare standard metodologici che rappresentano uno dei principali riferimenti tecnico-scientifici per tali iniziative.
Oggi la SER vede proprio in Italia la nascita della sua prima emanazione europea, con la fondazione dell’Associazione Studentesca della S.E.R. (Society for Ecological Restoration) presso l’Università degli Studi di Pavia, afferente in particolare al Dipartimento di Scienze della Terra e dell’Ambiente.
Questa nuova Associazione di volontariato ha l’obiettivo di offrire agli studenti soci, iscritti a corsi di Laurea triennale e magistrale, l’opportunità di acquisire competenze pratiche attraverso attività di volontariato nei settori del Ripristino Ecologico, Conservazione della Biodiversità e Comunicazione Scientifica.
Attualmente l’associazione è composta da studenti del DSTA, presidente Yuri Gasparri; tuttavia, in virtù della natura fortemente multidisciplinare del ripristino ecologico, la SER-Pavia è aperta a tutti gli studenti dell’Ateneo interessati alle tematiche ambientali e alla sostenibilità.
La nascita di questa Associazione Studentesca rappresenta un passo significativo per rafforzare il ruolo delle nuove generazioni nella tutela e nella rigenerazione del capitale naturale. Il Consiglio Direttivo si è già dichiarato disponibile per la realizzazione di collaborazioni, oltre che con qualsiasi stakeholder, con altre Associazioni Studentesche provenienti da tutta Italia
Informazioni di contatto
Associazione: SER-Pavia
E-mail: ser.unipavia@gmail.com
Pagina web: https://sites.google.com/universitadipavia.it/ser-pavia/home-page?authuser=0
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